Gli NFT che sopravvivono al bear market sono destinati a splendere: come riconoscerli

Il mercato degli NFT nel Bear Market: vediamo quali sono stati i movimenti più interessanti e se ci sono opportunità da cogliere al volo.

Crypto.it dà uno sguardo a come il mercato NFT – attraverso mercati, collezioni e progetti di punta – si sta muovendo nell’attuale Bear Market.

Ricordi gli NFT? Ahh sì, gli NFT! Come potremmo dimenticarci di quei buffi JPEG, eh?

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Adobe Stock

Lo stato degli NFT nell’attuale mercato ribassista… diciamo solo che potrebbe essere migliore. Tra una macro crisi di liquidità e il fallimento dell’exchange di criptovalute FTX, il settore NFT sta cercando di trovare la prossima ondata vincente.

Abbiamo esaminato lo stato del mercato NFT nel terzo trimestre del 2022 e ve lo riportiamo in questo articolo: qui le cose si fanno interessanti!

Volume degli scambi e delle transazioni NFT nel bear market: la situazione

Il volume degli scambi è diminuito di circa il 75% ma almeno si è stabilizzato, seppur ad un livello basso. I conteggi delle transazioni sembrano stabili.

Sosteniamolo con alcuni numeri. In primo luogo, il volume degli scambi. Le cifre esatte differiscono tra le diverse piattaforme, ma il consenso è lo stesso: il volume degli scambi è diminuito di circa il 75% su base trimestrale. Mentre DappRadar riporta $2,5 miliardi di volume, Binance Research arriva a $1,8 miliardi di vendite NFT nel terzo trimestre.

Il volume era già diminuito nel secondo trimestre. Possiamo quindi dire che il mercato è in calo del 90% rispetto al suo picco, in termini di volume (un modello che si ripresenterà ripetutamente).

Qualche buona notizia c’è?

Sì.

Secondo DappRadar, sia il conteggio delle vendite che il conteggio dei trader unici sono invariati su base trimestrale. In altre parole, le persone (o i bot?) stanno ancora scambiando NFT, ma per molto meno denaro rispetto a prima.

Questo dato coincide con quello della ricerca di Binance sul numero di acquirenti unici, che è anch’esso piatto (e ha subito un calo minore rispetto al suo picco).

Le transazioni di NFT, che sono state piatte trimestre dopo trimestre, a settembre hanno registrato un aumento significativo del volume.

La differenza tra acquirenti unici, trader unici e transazioni NFT non è del tutto chiara. Di certo il mercato del trading di NFT è vivo, nonostante la liquidità sia molto bassa. Anche se non indicativo, l’appiattimento del trend potrebbe suggerire che si sta formando un minimo, o che probabilmente sarà vicino. Questo perché i trader speculativi a breve termine hanno lasciato il mercato.

Ethereum rimane in vantaggio (per ora): la competizione tra blockchain si intensifica

Osserviamo più da vicino come il trading di NFT è suddiviso su diverse blockchain. Ethereum è ancora in cima alla catena alimentare, ma Solana sta guadagnando terreno, e abbastanza rapidamente.

Binance cita un aumento della quota di mercato del 13% per Solana nel terzo trimestre, sebbene Ethereum sia ancora al top con il 65%. DappRadar arriva a una conclusione simile, anche se i numeri qui variano notevolmente da quelli su Binance (presumibilmente a causa delle diverse metodologie).

Ancora una volta, i numeri differiscono, ma lo schema è chiaro. Ethereum sta perdendo quote di mercato a favore di Solana (ad oggi).

Ma c’è una nota più positiva per i trader di NFT su Ethereum. La capitalizzazione di mercato delle prime 100 collezioni NFT su Ethereum sta andando bene in termini di valore rispetto alla criptovaluta.

In altre parole: la capitalizzazione di mercato è diminuita del 27% in termini di ETH ma del 44% in termini di USD rispetto al secondo trimestre. Per dirlo in un altro modo, quando il prezzo di ETH ha iniziato a scendere, la capitalizzazione di mercato delle raccolte NFT ha retto meglio del previsto.

Panoramica del settore NFT nel bear market: la GameFi regna sovrana

Confrontiamo i diversi settori per cui vengono coniati gli NFT.

Sono tutti in calo e stanno andando tutti peggio delle previsioni. Ecco una panoramica per gentile concessione di DappRadar.

  • L’arte digitale (collezioni come Art Blocks, Fidenza, Chromie Squiggles) è in calo del 72% nel volume degli scambi trimestre su trimestre (da $215 milioni a $59 milioni).
  • Gli NFT nei settori moda e lusso (come il tanto pubblicizzato ingresso di Gucci e Burberry) non sono stati all’altezza delle aspettative: il loro già scarso volume di scambi – di $16 milioni nel secondo trimestre – è precipitato a circa $2 milioni nel terzo trimestre.
  • Anche il settore Gaming e GameFi è in calo, da $500 milioni nel secondo trimestre (e $1,1 miliardi nel primo trimestre) a $72 milioni nel terzo trimestre, un calo dell’84% su base trimestrale. Tuttavia, mentre il volume è diminuito, gli NFT Gaming hanno performato meglio rispetto a quelli artistici in termini di conteggio delle vendite (da 3 milioni a 258.000 nel terzo trimestre).

E che dire dei famosi Blue Chip NFT?

Beh, è ​​un capitolo a parte. Il volume degli scambi è stato ridotto (-88% trimestre su trimestre), ma gli investitori li tengono per un periodo di tempo più lungo.

Sfortunatamente, non ci sono dati disponibili per quanto riguarda i giorni medi di detenzione, poiché la media potrebbe essere distorta da alcuni utenti che per qualsiasi motivo non vendono mai. Le migliori collezioni hanno ancora buone possibilità di diventare delle vere e proprie riserv di valore.

Migliori piattaforme NFT nel bear market: OpenSea non è al sicuro

Forse lo sviluppo più interessante – in un mercato altrimenti stantio – è stato l’emergere dei rivali di OpenSea, nel terzo trimestre. Precisamente, Magic Eden, X2Y2 e Sudoswap stanno puntando a una maggiore quota di mercato. Binance Research mette X2Y2 quasi testa a testa con OpenSea per volume di trading.

Secondo The Block invece, X2Y2 ha superato OpenSea come leader di mercato nel terzo trimestre.

Particolarmente interessante è l’ascesa dei mercati NFT modellati dai market maker automatizzati (AMM) come Sudoswap e Blur.

Sudoswap è balzato persino davanti a LooksRare, la piattaforma lanciata per essere la grande sfidante di OpenSea all’inizio del 2022.

Considerazioni finali

Allora, quando torneremo ai bei vecchi tempi?

Potrebbe volerci un po’. Ma il mercato NFT sembra in una fase di consolidamento, come quello  delle criptovalute. È interessante notare che il volume degli scambi e i prezzi minimi sono diminuiti in linea con i prezzi dei token. Quindi, nel bene o nel male, gli NFT sono probabilmente qui per restare.

Se ne hai di buoni, HODLali!