Quali sono i 3 principali rischi associati ai protocolli di prestito DeFi? Attenzione a questo

Quali sono i principali rischi associati ai protocolli di prestito DeFi: ce ne sono diversi, in questo articolo esploriamo i principali tre.

I protocolli di prestito sono la base dell’ecosistema DeFi. Insieme agli AMM, sono responsabili del mantenimento della liquidità necessaria per supportare l’intero ecosistema.

rischi defi
Adobe Stock

I token che i lender ottengono dai prestiti vengono utilizzati come abbiamo visto più volte in una grande varietà di protocolli diversi. Vediamo oggi quali sono i principali rischi.

Rischi associati ai protocolli di prestito DeFi

Rischi di componibilità

Potete immaginare i rischi di componibilità che ne possono derivare. Se i protocolli del livello di base non funzionano per qualche motivo, le risorse implicate ne risentono anche sugli altri protocolli, rendendo piuttosto rischiosa questa pratica.

Ma il rischio di componibilità è un rischio noto nella DeFi. Alcuni protocolli hanno dei meccanismi collaudati per proteggersi da tale rischio. Inoltre un evento in cui l’intero ecosistema crolla non si è mai realmente verificato.

Rischio APY

In aggiunta a questo esiste anche il rischio APY. Sappiamo che il rapporto di utilizzo di qualsiasi piattaforma di lending/borrowing tiene conto dell’importo del capitale preso in prestito. E la quantità di capitale che viene preso in prestito dipende dalle condizioni di mercato. Se il mercato inizia improvvisamente a cedere e entriamo in un mercato ribassista, ci sono buone probabilità che l’importo del capitale preso in prestito si riduca di volume. Questo fa sì che per incentivare i borrowers a continuare a prendere in prestito, i tassi di interesse dovranno essere ridotti. Questo a sua volta influenzerà l’APY offerto ai lenders.

Al contrario consideriamo lo scenario di un mercato follemente bullish. Quando questo accade tutti gli utenti vogliono entrare nel mercato, e alcuni di loro (vedendo molte opportunità) iniziano a prendere in prestito risorse per sfruttare l’onda verde. Man mano che vengono presi in prestito più beni, anche il rapporto di utilizzo aumenta e arriva quasi al punto in cui viene utilizzato al 100%. Ma l’utilizzo del 100% spinge in maniera energica alla vendita. Se viene preso in prestito tutto il capitale disponibile nel pool, i lenders non possono ritirare il proprio capitale. Per evitare questo, i tassi di interesse devono essere aumentati in modo che i borrowers non continuino a prendere in prestito dai pool. Questo bilanciamento del tasso di interesse viene effettuato automaticamente dal contratto intelligente, ed è un processo dinamico.

Il rischio APY qui è principalmente quello che deriva dalle mutevoli condizioni di mercato. Le cose possono iniziare ad andare molto male quando il tasso di interesse continua a fluttuare reagendo a un mercato altamente volatile.

Rischio di liquidazione

Il terzo tipo di rischio, probabilmente uno dei più preoccupanti, è quello della liquidazione. La liquidazione avviene quando il valore della garanzia che fornisci diminuisce rispetto a quando l’hai fornita. Facciamo un esempio. Supponiamo di aver depositato 50 ETH come collaterale per ricevere un prestito. Dopo alcuni giorni il mercato scende e i tuoi ETH perdono il 3% del loro valore. Il valore della tua garanzia è ora sceso a 48,5 ETH. Dal momento che la tua garanzia si è ridotta, l’importo del tuo prestito non è quello corretto.

Un prestito da qualsiasi protocollo di lending/borrowing è in genere over-garantito, il che significa che stai depositando più garanzie rispetto al prestito che stai prendendo. Questo viene fatto per garantire che queste istanze non si verifichino spesso. Ma le criptovalute sono un mercato altamente volatile e questi casi si verificano più spesso del previsto. Facciamo un altro esempio.

Continuando con il nostro esempio sopra, supponiamo che ETH perda il 48% del suo valore, rendendo il valore del tuo collaterale inferiore del 50% di quello che valeva inizialmente. Supponiamo che tu non sia in grado di rimborsare il prestito né di pompare il tuo collaterale fornendo più ETH. In tal caso un liquidatore acquisterà la tua garanzia a un prezzo scontato (rispetto al mercato) in cambio della liquidazione del tuo prestito. Inoltre anche i lenders vorranno uscire per salvare il proprio capitale. Questo crea uno scenario in cui né i lenders né i borrowers hanno intenzione di partecipare al mercato.

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Considerazioni finali

Rischi a parte, i protocolli di prestito sono sicuramente uno dei modi migliori per generare rendite passive all’interno della DeFi. Se presti il ​​tuo capitale a qualsiasi pool già collaudato come Compound o Aave non solo ottieni rendimenti buoni e sostenibili (l’unica fluttuazione viene dal mercato), ma puoi anche utilizzare i token derivati ​​attraverso una varietà di protocolli diversi per aumentare ulteriormente il tuo rendimento.