Questo è fra i migliori BTP con cedola alta e rendimento elevato: farselo scappare o strapparselo di mano?

Un BTP italiano che costa 60 euro e ne restituisce 100? C’è, esiste, ed è garantito dallo Stato. Non è un trucco e nemmeno un’illusione da mercato finanziario. È un titolo che oggi sta attirando l’attenzione di molti investitori con un approccio di lungo periodo. Con una cedola fissa, un rendimento netto vicino al 4% e una scadenza al 2051, questo titolo potrebbe rivelarsi una mossa intelligente per chi sa aspettare. Ma attenzione: non è per tutti. È pensato per chi guarda lontano, anche a costo di qualche incertezza nel breve.

Negli ultimi mesi si è assistito a un rinnovato interesse per i titoli di Stato italiani. Tassi in calo, inflazione in rallentamento e prospettive più stabili hanno riacceso l’attenzione sui BTP a lunga scadenza.

banconote e monete
Questo è fra i migliori BTP con cedola alta e rendimento elevato: farselo scappare o strapparselo di mano?-crypto.it

Tra questi, spicca il BTP Tf 1,7% St51 Eur, che oggi viene scambiato attorno ai 60 euro ogni 100 di valore nominale. Un prezzo che fa riflettere. Eppure, ciò che conta davvero è come questo dato si trasforma in un’opportunità concreta per chi sa pianificare.

Il valore nascosto dietro al prezzo basso

Il primo impatto è forte: pagare 60 per ricevere 100 a scadenza. Ma il punto cruciale è capire cosa comporta in termini di rendimento. Con una cedola dell’1,7% sul valore nominale, il flusso annuale resta contenuto. Tuttavia, proprio grazie al prezzo scontato, la redditività reale sale fino a circa il 4% netto. Una cifra non trascurabile, soprattutto in un contesto di rendimenti obbligazionari ancora bassi.

sacco pieno di banconote
Il valore nascosto dietro al prezzo basso-crypto.it

Facciamo un esempio pratico. Investendo 12.000 euro si acquistano circa 20.000 euro di valore nominale. Questo significa ricevere ogni anno 340 euro di cedole e, alla scadenza nel 2051, ottenere un rimborso di 20.000 euro. Il guadagno complessivo, tra cedole e capitale, si distribuisce nel tempo, offrendo un ritorno stabile e sicuro.

Non va dimenticato però che si tratta di un titolo con duration elevata, oltre 18 anni. Un parametro che misura la sensibilità ai movimenti dei tassi: se i tassi salgono, il prezzo del titolo può scendere ulteriormente. Ma se invece l’orientamento è verso tassi più bassi, il prezzo potrebbe risalire, offrendo anche un’eventuale plusvalenza prima della scadenza.

Chi può davvero trarne vantaggio

Il BTP Tf 1,7% St51 non è per chi cerca flessibilità o ritorni immediati. La sua vera forza è la stabilità nel tempo. È adatto a chi costruisce una pianificazione patrimoniale di lungo termine, come un’integrazione alla pensione o un investimento destinato ai figli.

Il rischio principale è legato all’inflazione. In presenza di un tasso fisso, un eventuale aumento sostenuto dei prezzi può erodere il potere d’acquisto delle cedole. Tuttavia, per chi diversifica correttamente il proprio portafoglio, questo rischio può essere ammortizzato.

Serve pazienza, ma anche una certa lucidità nei momenti di volatilità. I movimenti del prezzo non devono condizionare scelte impulsive. Questo titolo è pensato per chi sa attendere, non per chi cerca occasioni rapide.

In fondo, il vero valore di un BTP come questo non è solo finanziario, ma anche strategico: è una scelta di prospettiva.

Gestione cookie