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Economia

Successione con Legge 104 più semplice e meno onerosa, le novità a partire dal 2025

Pubblicato da
Valentina Trogu

Massime tutele per i figli con Legge 104 durante la successione. Il processo è stato semplificato ed è meno oneroso. 

Il figlio con disabilità può approfittare di diversi strumenti che la normativa mette a sua disposizione durante la successione per rendere l’iter più semplice, veloce e meno costoso.

Successione con legge 104 più semplice e meno onerosa, le novità a partire dal 2025 (Crypto.it)

La dichiarazione di successione viene presentata dagli eredi entro 12 mesi dalla data del decesso del familiare. La presentazione può avvenire tramite servizi telematici, un intermediario abilitato o presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Esistono due tipologie di successione, quella testamentaria se il defunto ha lasciato un testamento valido e la successione legittima se non ci sono disposizioni da parte del de cuius.

Gli eredi che godono delle tutele della Legge 104 possono approfittare di un procedimento più semplice nel 2025. La normativa cerca di aiutare i genitori caregiver a proteggere i figli con disabilità (sa capaci e autonomi che dichiarati interdetti dal Tribunale) nel momento in cui dovranno affrontare la successione. Ci sono diversi strumenti a cui i genitori possono ricorrere per garantire all’erede il massimo sostegno. 

La successione per figli disabili: gli strumenti di tutela

Una prima soluzione a disposizione dei genitori di figli con disabilità è il vincolo di destinazione. Secondo l’articolo 2645-ter del Codice Civile il genitore può destinare i beni immobili e mobili per un massimo di 90 anni oppure per tutta la vita ad uno specifico beneficiario e per il solo obiettivo di tutelarlo tramite atto pubblico.

La successione per figli disabili: gli strumenti di tutela (Crypto.it)

Un secondo aiuto è il contratto di affidamento fiduciario ossia un accordo con cui un affidante concede alcuni beni all’affidatario perché possa utilizzarli per sostenere una terza persona affetta da disabilità per tutta la sua vita. In alternativa c’è il trust per disabili, basato sul trasferimento di beni da un disponente (genitore) ad un trustee che dovrà amministrarli e gestirli a beneficio del figlio con disabilità. Si potrebbe nominare anche un guardiano del trust affinché questo vigili sull’operato del trustee verificando che non commetta illeciti.

Oltre queste agevolazioni per i genitori caregiver di figli disabili dal 2025 il Decreto Legislativo 139/2024 ha introdotto misure semplificative del processo di successione che si basa su un diverso sistema di tassazione delle successioni. Tale sistema prevede l’autoliquidazione dell’imposta di successione e l’eliminazione dell’imposta suppletiva.

Ricordiamo che per i trasferimenti effettuati in favore di persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo (Legge 104 articolo 3 comma 3), è prevista una franchigia di 1,5 milioni di euro. Significa che l’imposta del 4% prevista per parenti in linea diretta e coniuge si applica solamente sul valore eccedente tale ammontare.

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