Maggio sarà un mese ricco di emissioni, BOT e BPT Italia invoglieranno i piccoli risparmiatori ad investire.
I Titoli di Stato sono tra gli strumenti di investimento preferiti dagli italiani dopo i Buoni Fruttiferi di Poste Italiane. BOT e BTP in particolare sono accattivanti per i piccoli risparmiatori.
Poco più rischiosi dei Buoni Fruttiferi Postali ma molto più sicuri degli investimenti in azioni, criptovalute e materie prime sono i Titoli di Stato. Sono obbligazioni sovrane che danno certezza di rimborso a scadenza e prevedono il pagamento di interessi. I piccoli risparmiatori desiderano puntare su un investimento a capitale garantito e le obbligazioni rientrano in questa categoria.
I vantaggi dei Titoli di Stato, dunque, sono la sicurezza, la stabilità, la tassazione favorevole. Le obbligazioni vengono emesse dallo Stato al fine di finanziare le proprie attività. Si tratta di un “prestito” che i cittadini fanno allo Stato in cambio della restituzione del capitale versato con l’aggiunta di interessi (le cedole). Periodicamente si assiste ad emissioni di diverse tipologie di Titoli, a rendimento fisso o variabile e con durata differente. I più apprezzati sono i BOT – Buoni Ordinari del Tesoro – a breve termine e i BTP – Buoni del Tesoro Pluriennali – dai 18 mesi in su.
Un grande ritorno è previsto nel mese di maggio, quello del BTP Italia. Le passate emissioni hanno avuto un grande successo tra i piccoli investitori e si prevede una replica. Il MEF ha pensato questo nuovo BTP Italia per il risparmiatore individuale. L’emissione è prevista da martedì 27 maggio a venerdì 30 maggio 2025.
Avrà scadenza a 7 anni e un premio extra pari all’1% per chi porterà il Titolo alla scadenza (4 giugno 2032). Un’occasione importante per gli investitori retail ma non solo visto che il BTP Italia sarà collocato anche presso investitori istituzionali. Prima del BTP Italia ci sono altre emissioni nel calendario di maggio.
Si inizia venerdì 9 con l’asta BOT (la prima delle due previste nel corso del mese). I Buoni Ordinari del Tesoro sono titoli a breve termine con durata massima di un anno e senza pagamento di cedole. Il rendimento finale dipenderà dallo scarto di emissione – differenza tra valore nominale e prezzo corrisposto.
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