Prezzi+del+petrolio+in+caduta+libera%3A+le+previsioni+shock+di+JPMorgan+e+Goldman+Sachs+per+il+2025
cryptoit
/2025/04/10/prezzi-del-petrolio-in-caduta-libera-le-previsioni-shock-di-jpmorgan-e-goldman-sachs-per-il-2025/amp/
Investimento e Trading

Prezzi del petrolio in caduta libera: le previsioni shock di JPMorgan e Goldman Sachs per il 2025

Pubblicato da
Pasquale Antoniacci

Dopo un 2024 segnato da forti oscillazioni, il 2025 si apre con un nuovo scenario per il mercato petrolifero: secondo JPMorgan, i prezzi rimarranno depressi per tutto l’anno. Una previsione che arriva mentre l’OPEC+ rilancia la produzione e il timore di una recessione globale continua a pesare sulla domanda.

Il recente crollo dei prezzi del petrolio ha colto molti di sorpresa. Dopo settimane di instabilità e segnali crescenti di nervosismo nei mercati energetici, la quotazione del WTI è scesa fino a 61,99 $ al barile, in calo del 7,41%. Il tutto è accaduto nella stessa settimana in cui otto Paesi dell’OPEC+ hanno annunciato un aumento dell’output di 411.000 barili al giorno, contribuendo a un contesto di surplus di offerta che già preoccupava gli operatori.

JPMorgan e Goldman Sachs fanno previsioni shock sul prezzo del petrolio – crypto.it

A peggiorare ulteriormente il quadro è arrivato il ritorno di Donald Trump sulla scena politica, con politiche esplicitamente mirate a ridurre i costi dell’energia, intensificando così la pressione ribassista sul settore petrolifero e alimentando un clima di maggiore incertezza tra investitori e produttori.

L’analisi di JPMorgan e Goldman Sachs: petrolio debole per tutto il 2025

Secondo un report pubblicato da JPMorgan, il Brent potrebbe scendere sotto i 70 $ entro fine anno, spinto da un surplus strutturale di 1,2 milioni di barili al giorno e da una domanda in rallentamento, soprattutto in Asia. Anche Goldman Sachs, come riportato da EnergiaOltre, ha rivisto al ribasso le sue previsioni: Brent a 69 $ in media e WTI a 66 $, citando un mix di domanda più debole e aumento dell’output da parte di produttori non OPEC.

Secondo l’analisi di JPMorgan e Goldman Sachs il petrolio potrebbe restare debole per tutto il 2025 – crypto.it

La percezione che l’OPEC+ stia perdendo il controllo del mercato è rafforzata dall’ultimo movimento coordinato. L’aumento della produzione, pensato per contrastare la perdita di quote di mercato, ha ottenuto l’effetto opposto, destabilizzando ulteriormente i prezzi del petrolio. In questo contesto, gli investitori guardano con crescente cautela alle società energetiche.

Domanda debole, surplus in crescita e rischio recessione

Uno dei fattori chiave che pesa sull’equilibrio del mercato è il calo delle aspettative di crescita globale, alimentato dalle recenti tariffe annunciate dagli Stati Uniti. Secondo il Wall Street Journal, le nuove politiche commerciali di Trump hanno aumentato il rischio di recessione, contribuendo a deprimere la fiducia degli operatori e a rallentare la domanda di greggio.

Il sentiment negativo è aggravato dall’incertezza geopolitica: le tensioni tra Cina e Stati Uniti, i conflitti in Medio Oriente e la volatilità delle valute emergenti rendono difficile qualsiasi previsione ottimista. In questo quadro, molti analisti suggeriscono che il petrolio possa restare sotto pressione per tutto l’anno, con il rischio concreto che si stabilizzi ben al di sotto della soglia dei 70 $ al barile.

Anche le aspettative speculative sono cambiate: secondo i dati di Boereport, i fondi speculativi stanno riducendo le posizioni rialziste sul petrolio, segnale che la visione ribassista sta prendendo piede anche tra gli operatori professionali. La prospettiva di un mercato in surplus costante, unita a una crescita anemica della domanda, lascia poco spazio a rimbalzi sostenuti nel breve periodo.

Articoli recenti

IMU su casa e studio professionale insieme: l’uso promiscuo permette di mantenere l’esenzione

Sempre più professionisti lavorano da casa e utilizzano lo stesso immobile come abitazione principale e…

1 mese Fà

Wall Street corre ancora e il FTSE MIB vola oltre il 10%: tecnologia, inflazione USA e PAC cambiano le strategie degli investitori

I mercati finanziari continuano a muoversi su livelli record tra rally tecnologico, dati macroeconomici americani…

1 mese Fà

Spese mediche nel 730 precompilato, cosa fare se compare “dato non utilizzato”: il dettaglio che può cambiare la detrazione

Molti contribuenti stanno riscontrando una dicitura poco chiara nel Modello 730/2026: “dato non utilizzato” accanto…

1 mese Fà

BTP Italia, il titolo di Stato anti-inflazione torna sotto i riflettori: conviene davvero ai risparmiatori?

Il nuovo BTP Italia riporta al centro il tema della protezione dall’inflazione e della difesa…

1 mese Fà

Wall Street corre da 7 settimane, ma Piazza Affari frena: cosa stanno segnalando davvero i mercati

I mercati finanziari globali mostrano due velocità differenti. A Wall Street continua una delle sequenze…

1 mese Fà

Agenzia delle Entrate assume nuovi assistenti anche senza esperienza, il concorso che può cambiare il futuro di migliaia di candidati

L’Agenzia delle Entrate apre un nuovo concorso pubblico per assistenti gestionali. La selezione punta a…

2 mesi Fà