Mutui+pi%C3%B9+convenienti+dopo+il+taglio+della+BCE+con+un+incremento+del+3%2C9%25
cryptoit
/2025/06/07/mutui-piu-convenienti-dopo-il-taglio-della-bce-con-un-incremento-del-39/amp/
Economia

Mutui più convenienti dopo il taglio della BCE con un incremento del 3,9%

Pubblicato da
Valentina Trogu

Il taglio della BCE rende i mutui più convenienti, questo è il momento di acquistare casa, rinegoziare il mutuo o chiedere una surroga.

C’è la reale possibilità di abbassare la rata del mutuo già attivo o di comprare casa senza avere una rata mensile troppo gravosa. Il taglio della BCE abbassa i tassi e rende i finanziamenti più convenienti. Bisogna approfittarne e richiedere più preventivi alle banche.

Mutui più convenienti dopo il taglio della BCE con un incremento del 3,9% (Crypto.it)

Per la maggior parte delle persone serve un mutuo per comprare casa. Negli ultimi anni è stato molto complesso riuscire a trovare una proposta conveniente a causa dei tassi troppo elevati. Le banche non accettavano le richieste, troppo alto l’importo delle rate mensili in confronto alle entrate dei richiedenti. Fortunatamente la situazione nell’ultimo anno è cambiata e la BCE ha iniziato pian piano a tagliare i tassi.

Ora si può comprare casa e avere una rata accettabile e si può anche modificare il mutuo sottoscritto rinegoziando le condizioni con la propria banca oppure chiedendo una surroga. In alcuni casi bisognerà allungare il piano di ammortamento ma è un compromesso accettabile riuscendo ad abbassare la rata di 200 euro o più. 

Il taglio della BCE aiuto i cittadini e il mercato immobiliare

Mutui più accessibili significa per i cittadini realizzare il sogno di comprare casa e per il mercato immobiliare riprendersi dopo gli ultimi anni in bilico. L’ultimo taglio della BCE è stato di 25 punti base portando il tasso sui depositi al 2%. Nei prossimi mesi non sono previste ulteriori riduzioni. Lagarde ha parlato di segnale di pausa con i tassi attuali perfetti per qualche mese. Forse a fine anno potrebbero arrivare altri tagli ma non è certo.

Il taglio della BCE aiuto i cittadini e il mercato immobiliare (Crypto.it)

Già cosi, però, per i cittadini il risparmio è notevole soprattutto per chi durante l’impennata aveva il tasso variabile. Nel 2023 gli importi delle rate sono quasi raddoppiati causando non pochi problemi alle famiglie. Molte sono ricorse alla surroga per passare al tasso fisso cercando maggiore sicurezza. Chi, invece, è rimasto al variabile avrà visto scendere progressivamente le rate dallo scorso giugno 2024.

Ora i mutui a tasso variabile sono tornati a costare meno rispetto ai finanziamenti a tasso fisso. Chi deve scegliere tra i due, però, dovrà valutare molto bene qual è la decisione migliore. Abbiamo visto come in poco tempo tutto possa cambiare e l’importo crescere senza freni. Il variabile è un rischio seppure con tetto massimo. Ad oggi non si possono prevedere le future mosse. Gli equilibri sono precari e la questione dazi non aiuta.

Articoli recenti

Tutti i pagamenti INPS di maggio 2026: slitta l’assegno pensione e non solo

Il calendario dei pagamenti INPS di maggio 2026 presenta una variazione chiave: la Festa dei…

4 giorni Fà

Pensione militare 2026: cosa cambia davvero tra quota retributiva, contributiva e anni di servizio (e perché può valere di più)

Nel 2026 la stima della pensione per Militari e Forze Armate richiede un’attenzione nuova. Le…

2 settimane Fà

Pensione dopo 40 anni di lavoro e NASpI: come incidono i contributi figurativi e cosa davvero aspettarti

Dopo oltre quattro decenni di contributi e un periodo recente in NASpI, la domanda è…

2 settimane Fà

Hormuz, il pedaggio in criptovalute che può cambiare la finanza globale

Un annuncio che arriva nel pieno delle tensioni internazionali scuote i mercati e accende il…

3 settimane Fà

BOT in asta il 9 aprile: doppia emissione del Tesoro tra scadenze brevi e nuove opportunità

Il Ministero dell’Economia apre aprile con una nuova asta di BOT a breve termine, puntando…

3 settimane Fà

Artigianale solo se lo sei davvero: cosa cambia dal 7 aprile e perché rischi 25mila euro

Dal 7 aprile 2026 cambia tutto per chi utilizza la parola “artigianale”. Non basteranno più…

3 settimane Fà