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Perché tutti stanno comprando oro e Bitcoin? Il messaggio che le banche centrali non vogliono farti capire

Pubblicato da
Pasquale Antoniacci

Bitcoin e oro non stanno semplicemente crescendo di valore: stanno mandando un messaggio. Un messaggio forte e chiaro che riguarda la fiducia. Ma non quella tra persone. Qui si parla di fiducia nelle valute fiat, di dollari, euro e yen. E quando questa vacilla, i mercati si muovono, spesso in direzioni inaspettate. La recente impennata di Bitcoin e oro potrebbe essere la risposta più eloquente a un sistema che scricchiola. E se fosse solo l’inizio di un cambiamento molto più grande?

C’è qualcosa nell’aria, un’inquietudine che non si riesce a scrollare di dosso. Lo si percepisce nei mercati, nei titoli dei giornali finanziari e nelle parole di chi osserva da vicino l’andamento dell’economia globale. Cifre che non tornano, banche centrali in allerta, tassi che si alzano come barricate contro un’inflazione che non vuole mollare la presa. Ma soprattutto, un dubbio crescente: possiamo davvero fidarci delle valute fiat come un tempo?

Oro e Bitcoin sono sempre più comprati: cosa vuol dire? – crypto.it

A guardare l’andamento del Bitcoin e dell’oro, sembrerebbe proprio di no. Il loro recente boom non è frutto del caso o dell’entusiasmo dei soliti investitori alternativi. Stavolta è qualcosa di diverso. Qualcosa che ha a che fare con una perdita collettiva di fiducia, lenta ma inesorabile. E quando a dirlo è Mike Novogratz, fondatore e CEO di Galaxy Digital, uno che Wall Street la conosce bene, vale la pena ascoltare.

Bitcoin e oro come segnali di sfiducia nel sistema

Secondo Mike Novogratz, intervenuto a CNBC il 16 aprile 2025, il rialzo di Bitcoin e oro non è solo una questione di domanda e offerta, ma il riflesso diretto di un sistema che sta perdendo credibilità. Quando le persone e — soprattutto — le istituzioni iniziano a rifugiarsi in asset alternativi, è perché qualcosa non quadra. L’improvviso aumento della domanda di oro da parte di banche centrali non occidentali, come ha riportato anche il Financial Times, è un indicatore forte: queste nazioni stanno cercando protezione da un’eccessiva esposizione al dollaro.

Gli acquisti di oro e bitcoin sono un segnale di sfiducia verso le azioni? – crypto.it

Non è un caso, secondo Novogratz, che il Bitcoin venga ormai percepito sempre più come un asset di riserva. La sua natura decentralizzata e la scarsità programmata sembrano offrire una risposta concreta ai timori di svalutazione delle valute fiat, soprattutto in contesti geopolitici turbolenti. Un altro aspetto interessante sollevato da Novogratz riguarda l’ipotesi che i paesi BRICS possano lanciare, entro i prossimi due anni, una nuova valuta ancorata all’oro. Un progetto che, se concretizzato, metterebbe ulteriormente in discussione l’egemonia del dollaro.

Nuovi equilibri e una fiducia tutta da ricostruire

Il punto centrale della riflessione non è tanto il valore attuale di Bitcoin o dell’oro — che pure ha toccato i 2.400 $ l’oncia — ma ciò che rappresentano nel contesto attuale. Come sottolinea anche Bloomberg, la crescita di questi asset va letta come una “pagella” sull’operato delle banche centrali, in particolare della Federal Reserve. Ed è proprio questa narrazione che rende il fenomeno tanto rilevante: l’oro non è più solo rifugio sicuro, il Bitcoin non è più solo uno strumento speculativo. Entrambi stanno diventando simboli di una transizione.

Anche analisti di JP Morgan hanno recentemente indicato come il clima di incertezza economica stia spingendo verso la diversificazione in asset reali, segno che la fiducia verso le politiche monetarie tradizionali non è più scontata. La stessa economia statunitense, secondo Novogratz, inizia ad assomigliare sempre più a quella di un mercato emergente, con politiche fiscali aggressive e disuguaglianze crescenti che minano la solidità strutturale. In questo scenario, la crescita di Bitcoin e oro potrebbe essere non un’anomalia, ma la nuova normalità.

Il quesito finale, allora, non è se le valute fiat stiano attraversando un momento difficile. È se riusciranno mai a recuperare pienamente la fiducia perduta.

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