Ripple%3A+occasione+o+trappola%3F+Il+prezzo+mette+alla+prova+gli+analisti
cryptoit
/2025/04/17/ripple-occasione-o-trappola-il-prezzo-mette-alla-prova-gli-analisti/amp/
Criptovalute

Ripple: occasione o trappola? Il prezzo mette alla prova gli analisti

Pubblicato da
Gerardo Marciano

Le indicazioni non sono mai state così contraddittorie, e proprio per questo è ora che iniziamo a leggere tra le righe. Il prezzo di Ripple rispetto al dollaro sta dicendo qualcosa, ma non a tutti allo stesso modo. Sta a noi decidere se ascoltare oppure no.

È strano come certi numeri riescano a dirci molto più di quello che sembrano. Un cambio che oscilla attorno a un livello chiave può diventare un campo minato o un’occasione d’oro. E proprio in questo contesto si muove Ripple contro il dollaro, una coppia che negli ultimi mesi ha offerto tutto tranne che stabilità.

Ripple: occasione o trappola? Il prezzo mette alla prova gli analisti-crypto.it

Aprire l’anno poco sopra 2 dollari, toccare i 3,3992 e poi scivolare fino a 1,6159 non è il classico comportamento di un asset tranquillo. Eppure, qui non si tratta solo di numeri: dietro quelle candele settimanali e mensili ci sono emozioni, aspettative, e una buona dose di incertezza.

E adesso, che succede? Il mercato pare essersi fermato a riflettere proprio intorno alla media a 200 giorni, uno di quei livelli che spesso separano speranza da frustrazione. Ma non è solo questione di medie mobili. Gli indici, come il famigerato Alligatore su base trimestrale, iniziano a raccontare una storia diversa. Una storia che ancora non ha preso forma del tutto, ma che accende la curiosità di chi sa cogliere anche i segnali più sottili.

L’incertezza tecnica di Ripple: segnali ambigui e livelli chiave da tenere d’occhio

Ripple dollaro in queste settimane si sta comportando come uno studente incerto alla lavagna: ha i dati, ma non sa bene come presentarli. L’area attorno ai 2,1537 dollari è diventata una specie di zona neutra, un punto di bilico in cui ogni movimento sembra poter cambiare direzione da un momento all’altro.

L’incertezza tecnica di Ripple: segnali ambigui e livelli chiave da tenere d’occhio-crypto.it

Dopo un inizio d’anno a 2,0796, l’ottimismo aveva portato la criptovaluta fino ai 3,3992 dollari, un livello che adesso sembra lontano anni luce. Il ribasso successivo, culminato nel minimo di 1,6159, è stato netto, ma proprio lì qualcosa si è inceppato: da quel momento in poi, il prezzo ha trovato un certo equilibrio, seppur fragile.

La media a 200 giorni passa proprio vicino agli attuali livelli, e spesso questa linea fa da spartiacque tra trend rialzista e ribassista. Al momento, però, non si è ancora formato un vero swing settimanale capace di invertire la rotta. Anche gli occhi puntati sull’Alligatore index mensile non trovano una risposta chiara: la “mascella” dell’indicatore sembra voler aprire verso l’alto, ma è ancora tutto troppo prematuro per trarre conclusioni nette.

Nel breve periodo, i supporti più vicini si trovano a 2,05 e 1,89 dollari, con un’ulteriore zona critica a 1,72. Se si dovesse rompere al ribasso, non è escluso un nuovo test del minimo annuale. Sul fronte delle resistenze, invece, l’area dei 2,33 dollari rappresenta la prima barriera reale, seguita da 2,56 e poi 2,87, livelli che potrebbero riaccendere gli acquisti in caso di breakout deciso.

Marzo 2025 in poi: tra notizie di regolamentazione e nuove partnership

Da marzo 2025 il clima attorno a Ripple e il dollaro ha cambiato tono. Le voci di nuovi sviluppi normativi negli Stati Uniti hanno riacceso l’interesse verso il settore crypto, con particolare attenzione su XRP, soprattutto dopo alcune dichiarazioni rilasciate dalla SEC. Sebbene non si sia arrivati a una sentenza definitiva, le parole pronunciate in alcune interviste dai vertici dell’ente regolatore hanno lasciato intendere un possibile allentamento della pressione normativa nei confronti di Ripple. Questo alone di “tregua” ha favorito il ritorno di alcuni investitori istituzionali.

In parallelo, Ripple Labs ha annunciato nuove collaborazioni con sistemi bancari in Medio Oriente, che sembrano voler adottare XRP per soluzioni di trasferimento internazionale. Anche se il mercato non ha reagito in modo esplosivo, queste notizie sono diventate un sottotesto importante nell’analisi del sentiment. E sebbene non ci siano stati annunci eclatanti, l’accumulo lento ma costante da parte di wallet medio-grandi suggerisce che qualcuno stia puntando su un ritorno alla ribalta.

Articoli recenti

Riforma della Disabilità, dal 1° marzo si cambia in 40 province: cosa succede ora per chi assiste un familiare con legge 104

La riforma della disabilità accelera e amplia la sperimentazione a 40 nuove province dal 1°…

7 ore Fà

Incentivi all’esodo e isopensione: perché dal 2026 cambia tutto sugli scatti dell’età pensionabile

Nuove regole per incentivi all’esodo e isopensione: l’INPS introduce l’obbligo di considerare anche gli scatti…

3 giorni Fà

Posso installare una VEPA e pergotenda senza permesso? Attenzione a questi particolari

Le VEPA e le pergotende rientrano davvero nell’edilizia libera? La risposta non è automatica. Una…

6 giorni Fà

Conti correnti e Fisco: l’Italia costretta a cambiare rotta, la sentenza di gennaio che modifica tutto

I controlli sui conti correnti finiscono sotto la lente dell'Europa. Una sentenza dell’8 gennaio modifica…

1 settimana Fà

Uscito dalla Rottamazione quater, posso accedere alla quinquies? Il passaggio da considerare

Hai pagato una sola rata e poi ti sei fermato? La risposta che molti contribuenti…

1 settimana Fà

Asta Btp: il MEF colloca il 2033 al 3% e il 2029 sotto il 2,4%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) torna sul mercato con due emissioni chiave: Btp…

2 settimane Fà