Il mercato delle criptovalute sta attraversando un periodo di forte instabilità, con Bitcoin che ha registrato una significativa volatilità. Secondo alcuni analisti, il valore della criptovaluta potrebbe scendere fino a 25.000 dollari, seguendo un pattern storico di correzioni dopo ogni fase rialzista.
Attualmente, Bitcoin si attesta intorno agli 88.772 dollari, in calo dell’1,41% nelle ultime 24 ore. Molti investitori si chiedono se si tratta di una fase temporanea di consolidamento o dell’inizio di un vero e proprio crollo.
Alcuni esperti ritengono che il mercato sia destinato a una correzione importante, basandosi su dati storici che mostrano significative discese di prezzo dopo ogni grande rally. Ma quali sono i fattori che potrebbero spingere il Bitcoin a livelli così bassi?
Secondo l’analista Tony Severino, il comportamento del Bitcoin segue cicli ben definiti, caratterizzati da forti impennate seguite da correzioni importanti. Guardando ai precedenti mercati rialzisti, si possono osservare cali significativi:
Se questo schema dovesse ripetersi, Bitcoin potrebbe subire una nuova correzione tra il 61,8% e il 74%, con un prezzo che potrebbe scendere nella fascia tra 25.000 e 17.000 dollari.
Un altro elemento di incertezza è rappresentato dal gap del CME, ovvero la differenza tra il prezzo di chiusura e di apertura dei futures su Bitcoin negoziati sul Chicago Mercantile Exchange. Questo gap si trova attorno agli 85.000 dollari e alcuni analisti ritengono che il mercato potrebbe tornare a testare questa soglia prima di prendere una direzione definitiva.
Oltre agli aspetti tecnici, ci sono una serie di fattori esterni che potrebbero influenzare il prezzo di Bitcoin nei prossimi mesi:
Il futuro di Bitcoin resta incerto e gli investitori dovranno monitorare attentamente l’evoluzione del mercato prima di prendere decisioni. La volatilità è una caratteristica intrinseca delle criptovalute, e solo il tempo dirà se il prezzo toccherà realmente i 25.000 dollari o se il mercato riuscirà a stabilizzarsi prima di una nuova ripresa.
Nuove regole per incentivi all’esodo e isopensione: l’INPS introduce l’obbligo di considerare anche gli scatti…
Le VEPA e le pergotende rientrano davvero nell’edilizia libera? La risposta non è automatica. Una…
I controlli sui conti correnti finiscono sotto la lente dell'Europa. Una sentenza dell’8 gennaio modifica…
Hai pagato una sola rata e poi ti sei fermato? La risposta che molti contribuenti…
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) torna sul mercato con due emissioni chiave: Btp…
Il rinnovo del CCNL Metalmeccanici firmato da Federmeccanica-Assistal a novembre 2025 cambia in modo concreto…