Mutui, che casa puoi comprare con il 30% del reddito? Il confronto tra le città italiane rivela enormi differenze tra Nord e Sud.
Acquistare casa in Italia è sempre più difficile, e la metratura acquistabile varia enormemente a seconda della città. Destinando il 30% del reddito mensile al pagamento del mutuo, si possono comprare 192 metri quadri a Biella, mentre a Milano appena 43 metri quadri. Questa disparità evidenzia come il mercato immobiliare presenti profonde differenze tra i vari territori, rendendo più accessibile l’acquisto in alcune zone rispetto ad altre.
Secondo i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, i prezzi al metro quadro stanno aumentando nelle grandi città, limitando il potere d’acquisto delle famiglie.
Ma cosa incide su queste differenze? Vediamo quali sono le città più vantaggiose e quali invece presentano le maggiori difficoltà per chi vuole comprare casa.
Analizzando il mercato immobiliare, emerge un netto divario tra le città più costose e quelle più accessibili. Nelle grandi metropoli, il prezzo al metro quadro riduce drasticamente la possibilità di acquistare ampie metrature. A Milano, il costo medio supera i 5.000 euro al metro quadro, mentre a Roma si aggira intorno ai 3.100 euro al metro quadro.
Al contrario, nelle città meno popolate come Biella, Campobasso o Caltanissetta, è possibile acquistare abitazioni molto più ampie, grazie ai prezzi più contenuti, meno di 1.000 euro al metro quadro. Questo dipende anche dal minor costo della vita e da una domanda immobiliare meno elevata rispetto ai centri urbani più grandi.
Un altro fattore determinante è il tasso di interesse sui mutui, che ha subito un forte aumento negli ultimi mesi. L’incremento del costo del denaro ha reso più oneroso l’accesso al credito, soprattutto per chi acquista nelle città con prezzi più elevati. Anche con un reddito stabile, le condizioni bancarie possono influenzare la capacità di acquisto delle famiglie.
Il mercato immobiliare italiano è caratterizzato da forti disparità territoriali. Nelle città del Nord e del Centro, la domanda elevata mantiene i prezzi alti, mentre nel Sud e nelle province le abitazioni sono più accessibili.
Le previsioni per i prossimi anni dipendono da vari fattori: l’evoluzione dei tassi di interesse, le politiche abitative e la crescita economica. Chi intende acquistare casa deve considerare non solo il prezzo dell’immobile, ma anche i costi accessori come imposte, spese notarili e condizioni bancarie.
Un aspetto da valutare è l’eventuale disponibilità di agevolazioni fiscali, come il bonus prima casa, che può facilitare l’acquisto riducendo i costi complessivi.
In conclusione, la metratura acquistabile con il 30% del reddito destinato al mutuo varia enormemente da città a città. Chi vuole comprare casa deve analizzare con attenzione il mercato locale, le prospettive economiche e il costo del denaro per trovare la soluzione più vantaggiosa. Con i prezzi in costante cambiamento, fare scelte ponderate è essenziale per ottenere il massimo valore dal proprio investimento immobiliare.
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