Con dati cruciali sull’inflazione cinese e statunitense, aggiornamenti sulla produzione industriale europea e lo stacco del dividendo di Kering, la settimana promette di offrire indicazioni chiave per i mercati globali.
La settimana in corso è ricca di appuntamenti economici significativi, che potrebbero influenzare le strategie degli investitori e le prossime mosse delle banche centrali. Il focus è rivolto principalmente alla Cina e agli Stati Uniti, con dati sull’inflazione, bilance commerciali e vendite al dettaglio.
Anche l’Europa e il Giappone forniranno aggiornamenti rilevanti sul fronte della produzione industriale e dell’andamento dei prezzi. Sul fronte azionario, spicca lo stacco del dividendo di Kering, un evento seguito con attenzione per la sua importanza nel comparto del lusso.
Il focus della settimana è sui dati cinesi: l’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC), con un calo mensile previsto dello 0,6%, e un aumento annuale modesto dello 0,2%, potrebbe confermare segnali di stagnazione dei consumi interni. Anche l’Indice dei Prezzi alla Produzione (IPP) è atteso in calo del 2,5%, segnalando una contrazione dei costi di produzione.
La pubblicazione dei dati sul saldo della bilancia commerciale cinese, con esportazioni stimate in crescita del 6,7% e importazioni in calo del 3,9%, sarà fondamentale per comprendere la domanda globale e l’andamento economico del principale attore commerciale mondiale.
Negli Stati Uniti, il dato sull’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) annuale è atteso al 2,7%, con un incremento mensile dello 0,3%, segnalando una moderata pressione inflazionistica. Questo dato potrebbe influenzare le prossime mosse della Federal Reserve sul fronte dei tassi di interesse.
Le vendite al dettaglio mensili, stimate in crescita dello 0,7%, e la produzione industriale, prevista in calo dello 0,1%, offriranno ulteriori indicazioni sulla solidità del settore manifatturiero.
In Europa, spiccano i dati sulla produzione industriale italiana, stabile su base mensile ma in calo del 3,6% su base annua. In Germania, l’IPC è stimato al 2,2%, mentre la Francia pubblicherà l’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC), atteso all’1,7% su base annua.
Per quanto riguarda i titoli azionari, l’attenzione è rivolta a Kering (PRTP), che staccherà il dividendo il 16 gennaio 2025, con un rendimento previsto del 5,14%. Lo stacco del dividendo potrebbe influenzare l’andamento del titolo, con una possibile correzione del prezzo. Tuttavia, il comparto del lusso rimane un settore solido, sostenuto dalla domanda internazionale.
La settimana dal 12 al 17 gennaio 2025 offrirà importanti indicazioni sull’evoluzione economica globale. Le decisioni delle banche centrali e le previsioni sui mercati saranno influenzate dai dati su inflazione, bilancia commerciale e produzione industriale. La Cina rimane un osservato speciale, mentre i dati statunitensi rappresentano un test cruciale per le aspettative di stabilità economica. Inoltre, l’andamento delle azioni legate al comparto del lusso, come Kering, sarà un indicatore chiave della resilienza del settore.
Nuove regole per incentivi all’esodo e isopensione: l’INPS introduce l’obbligo di considerare anche gli scatti…
Le VEPA e le pergotende rientrano davvero nell’edilizia libera? La risposta non è automatica. Una…
I controlli sui conti correnti finiscono sotto la lente dell'Europa. Una sentenza dell’8 gennaio modifica…
Hai pagato una sola rata e poi ti sei fermato? La risposta che molti contribuenti…
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) torna sul mercato con due emissioni chiave: Btp…
Il rinnovo del CCNL Metalmeccanici firmato da Federmeccanica-Assistal a novembre 2025 cambia in modo concreto…