Criptovalute e tasse: arriva una stangata storica

La nuova riforma fiscale proposta dal Ministero delle Finanze spagnolo prende di mira le criptovalute e i token non fungibili (NFT).

Nel momento in cui si sta configurando una nuova riforma fiscale, il Ministero delle Finanze spagnolo intende rafforzare la propria capacità di sequestrare criptovalute e token non fungibili (NFT).

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Secondo il quotidiano spagnolo El Economista, il Ministero delle Finanze spagnolo si sta preparando a spingere per una nuova riforma fiscale che gli consentirebbe un’ulteriore capacità di sequestrare criptovalute e oggetti digitali da collezione in caso di mancato pagamento delle tasse.Questo avverrebbe nel caso in cui le tasse non vengano pagate.

Secondo l’articolo, il ministero ha dichiarato di aver suggerito delle modifiche alla Legge generale sulle imposte, in particolare all’articolo 162, che fornirebbe all’autorità dell’agenzia fiscale locale la possibilità di prelevare criptovalute durante l’esecuzione di un debito dell’utente. Inoltre, si propone di modificare il Regolamento generale di riscossione per rendere possibile l’embargo sulle criptovalute.

Il ministro delle finanze spagnolo opta per la stretta su cirptovalute ed NFT

El Economista riporta che il Ministero è già in possesso di informazioni sulle criptovalute detenute dai contribuenti. La pubblicazione menziona anche che da quest’anno le persone fisiche e le imprese saranno tenute a dichiarare qualsiasi criptovaluta conservata al di fuori del Paese.

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Con l’implementazione di restrizioni fiscali mirate sulle criptovalute, la Spagna si è affermata come leader tra le nazioni europee. Nel corso della dichiarazione dei redditi personali, i contribuenti sono tenuti a pagare le tasse su eventuali guadagni o perdite associati alle criptovalute.

Inoltre, la dichiarazione dei beni in criptovaluta ai fini dell’imposta sul patrimonio deve essere completata entro il mese di marzo di quest’anno prima della scadenza. Le persone che possiedono un patrimonio in bitcoin e criptovalute superiore a 50.000 euro sono particolarmente tenute a rispettare questo obbligo di dichiarazione. Per le persone che possiedono attività in criptovalute custodite in portafogli autocustoditi (come MetaMask o Ledger), il modulo di imposta sul patrimonio attualmente in uso, il modulo 714, è designato ai fini delle responsabilità di dichiarazione.

CNel 2023 le autorità fiscali spagnole hanno emesso oltre 325.000 avvisi ai cittadini che non hanno registrato le loro criptovalute. Questo rappresenta un enorme aumento rispetto ai 150.000 avvisi emessi nel 2022.

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