Bonus Salute 2024: elenco completo delle patologie che danno diritto all’agevolazione

Molte persone possono evitare queste spese. Ecco l’elenco completo delle patologie che danno diritto all’esenzione ticket

Il Sistema Sanitario Nazionale del nostro Paese è considerato uno dei migliori al mondo. Questo perché la maggior parte dei cittadini può usufruire del servizio medico pagando pochissimo o nulla.

Bonus Salute 2024
Ci sono alcune patologie che danno diritto all’esenzione ticket – Crypto.it

È il caso di coloro che hanno diritto all’esenzione del ticket, una “tassa” che viene pagata da chi usufruisce di determinati servizi sanitari. Ci sono alcune categorie di cittadini, infatti, che possono godere di un’esenzione completa del pagamento per via della patologia di cui soffrono. Ma vediamo di che cosa si tratta.

Chi non deve pagare il ticket

Coloro che possono non pagare il ticket sanitario nel nostro Paese sono i malati cronici. Questo vale però solo per le prestazioni specialistiche ambulatoriali che sono finalizzate al monitoraggio della malattia, così come alla prevenzione di possibili peggioramenti.  Il paziente non dovrà quindi nemmeno pagare il costo dei farmaci richiesti per la terapia. All’interno dell’allegato 8 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui nuovi Lea del 12 gennaio 2017 è possibile consultare l’elenco completo delle malattie croniche che prevedono l’esenzione.

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È possibile pagare meno o per nulla il ticket – Crypto.it

Anche coloro che, purtroppo, ricevono una diagnosi anticipata dei tumori possono usufruire dell’esenzione delle spese sanitarie. Ma non tutte le diagnosi rientrano in quelle previste per l’esenzione del ticket. Si può applicare tale agevolazione solo per particolari tipologie di esami. Tra questi rientrano la colonscopia, l’esame citologico cervico-vaginale, le prestazioni diagnostiche incluse nelle campagne di screening regionali, l’esame mammografico, e le prestazioni di approfondimento diagnostico relativo al tumore alla mammella.

Ma non solo. Perché anche le persone che hanno disabilità possono usufruire dell’esenzione del ticket. La richiesta, però deve essere preceduta dalla verifica dell’invalidità da un medico dell’Asl. L’esenzione sarà strettamente dipendente dal grado di invalidità del paziente. Questa può essere infatti contingentata solamente a visite specialistiche, oppure può essere totale.

Possono essere esclusi dal pagamento del ticket sanitario anche le donne che sono in attesa. Questo per preservare la salute della futura mamma e permetterle di effettuare i controlli del caso. È possibile ottenere l’esenzione del ticket anche nei casi di prima gravidanza. Queste riguardano prestazioni sanitarie per le donne, gli uomini e le coppie previa prescrizione dello specialista.

Anche la situazione reddituale può influire sulla possibilità di avere l’esenzione del ticket sanitario. Questa agevolazione viene infatti applicata nei casi in cui esistano condizioni sociali specifiche, oppure quando la situazione reddituale risulti essere particolarmente bassa. In particolare, possono usufruire dell’esenzione i cittadini che hanno meno di 6 anni o più di 65 e sono in un nucleo con reddito inferiore a 36.151,98 euro. I disoccupati con reddito inferiore a 8.263,31 euro. Chi percepisce la pensione sociale e l’assegno sociale e ha familiari a carico. I titolari di pensione minima con età superiore a 60 anni.

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