Modello 730 2024: tutte le detrazioni da scaricare per ottenere un rimborso in busta paga o dall’AdE sul conto corrente

Quali sono le detrazioni che possono essere portate nel modello 730? Ecco tutte le spese che possono essere inserite nel documento.

Quando si effettua la dichiarazione dei redditi con il modello 730 è possibile inserire alcune spese sostenute nel periodo di imposte precedenti per risparmiare sull’IRPEF.

Modello 730/2024
Ottenere un risparmio sull’IRPEF – Crypto.it

Ma quali sono le spese che possono essere portate in detrazione? In questa guida intendiamo fornire al contribuente tutte le indicazioni che permettono di ottenere un risparmio su un IRPEF pagata, ricevendo il rimborso in busta paga o dall’Agenzia delle entrate.

Modello 730/2024: tutte le detrazioni che ti permettono di ottenere un rimborso

Quando un contribuente presenta la dichiarazione dei redditi può portare in detrazione le spese sostenute nel periodo di imposta precedente alla presentazione del documento, per ottenere uno sconto sulla stessa.

Poiché l’imposta è già stata versata sarebbe più corretto parlare di rimborso che, per i lavoratori dipendenti e per i pensionati, avviene direttamente nella busta paga o nel cedolino della pensione.

I lavoratori autonomi oppure quelli che non hanno un sostituto d’imposta riceveranno l’importo sul conto corrente con accredito da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Modello 730/2024
Ottenere un risparmio sull’IRPEF – Crypto.it

L’elenco

Portando in detrazione le spese, il contribuente può recuperare un’aliquota pari al 19% che corrisponde all’IRPEF versata. Le spese per le quali è possibile accedere alla detrazione sono:

  • le spese sanitarie, comprese quelle per la casa di riposo;
  • le spese sanitarie per le quali è stata chiesta la rateizzazione negli anni precedenti;
  • i costi sostenuti per l’acquisto e il mantenimento di un cane guida;
  • le spese per i veicoli per persone con disabilità;
  • i costi sostenuti per il servizio di interpretariato dai soggetti riconosciuti Sordi;
  • le spese di assistenza personale;
  • interessi per mutui e prestiti;
  • le spese per compensi a intermediari nel settore immobiliare per l’acquisto di un’abitazione;
  • gli interessi per mutui e prestiti;
  • le spese per il notaio;
  • gli oneri condominiali;
  • le spese di istruzione;
  • le spese per i canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede;
  • i costi sostenuti per l’acquisto di un abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, regionali o interregionale;
  • spese per l’iscrizione annuale o l’abbonamento per corsi di formazione musicale;
  • spese per le attività sportive per ragazzi;
  • le spese relative ai contributi versati per il riscatto di anni di laurea dei familiari a carico;
  • le spese veterinarie;
  • le detrazioni del canone di locazione;
  • le erogazioni liberali;
  • le spese funebri;
  • i premi assicurativi;
  • le spese per i canoni di leasing di immobili da adibire ad abitazione principale;
  • le detrazioni per gli interventi edilizi.
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