Accettare pagamenti in Bitcoin, aspetta a dire sì: ecco a cosa si va incontro in questi casi

Sono migliaia ormai le attività commerciali che hanno deciso di accettare Pagamenti in Bitcoin. Ci sono però alcune cose da sapere. 

Gli investimenti in critpovalute negli anni hanno visto una crescita importante e il valore di alcuni token ormai è di diverse migliaia di dollari. Usarle per gli acquisti non è più un’eccezione, anzi solo in Italia si contano 700 attività commerciali che accettano pagamenti in Bitcoin. Farlo può portare diversi vantaggi ma occorre essere bene informati prima di decidersi a fare questo passo.

Accettare i pagamenti in Bitcoin
Le attività che accettano pagamenti in Bitcoin hanno diversi vantaggi. – (crypto.it)

Senza dubbio se si includono le criptovalute si ha la possibilità di ampliare la propria clientela e rendersi più visibili, soprattutto dal lato e-commerce. I Bitcoin sono usati molto nei paesi esteri e sono un incentivo per chi preferisce fare acquisti online. Al momento non c’è ancora una grossa concorrenza in questo ambito, mentre gli utenti interessati sono sempre di più.

Un altro vantaggio è il fatto che i Bitcoin si possono convertire istantaneamente in euro, ricorrendo alle piattaforme di Exhcange. In caso nel momento in cui si ricevono il tasso di conversione non sia conveniente si può sempre decidere di attendere qualche giorno. Non si può neanche trascurare la sicurezza e la protezione dalle frodi offerta dal sistema blockchain.

Come accettare pagamenti in Bitcoin senza rischi

Per essere sicuri quando si effettuano transazioni in criptovalute la cosa migliore è evitare l’intervento di terze parti. I token nascono anche per garantire la validità degli scambi diretti fra venditore e acquirente, senza che serva un’autorità esterna che si metta in mezzo. Tutti i servizi che prevedono mediazioni quindi sono da scartare, anche perché rallentano le operazioni.

I pagamenti in Bitcoin negli acquisti online
I siti di e-commerce che accettano pagamenti in Bitcoin sono sempre di più. – (crypto.it)

I costi delle transazioni in criptovalute sono molto ridotti rispetto a quelli svolti con le carte di credito, che oltretutto possono essere clonate. Tra i due quindi meglio preferire il primo e anzi consigliarlo ai propri utenti che hanno la possibilità di farlo. Per iniziare però serve munirsi di un wallet crypto affidabile da collegare allo store online per ricevere i pagamenti.

La tipologia di portafoglio virtuale più sicura è quella a chiave privata, controllata interamente dall’utente. Tuttavia si tratta di un tipo di wallet che non è adatto a chi è alle prime armi ma a gente già esperta di questo tipo di transazioni. Per cominciare meglio allora usare un portafoglio gestito da terze parti, più intuitivo da utilizzare.

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