Criptovalute: classifica per capitalizzazione di mercato e performance negli ultimi 30 giorni

Il nuovo boom delle criptovalute cambia la classifica per capitalizzazione di mercato e performance. La nuova top ten degli ultimi 30 giorni.

Politica monetaria dei governi, tassi di inflazione, le misurazioni della crescita economica che influenzano il valore di una valuta. Ecco, bene: cancellate tutto. Reset. Non si determina così quanto valgono le criptovalute. Sono altri i fattori.

Criptovalute, la classifica
Criptovalute, la nuova classifica – crypto.it

Bitcoin e i suoi simili non sono emessi da una banca centrale, né sostenuto (direttamente) dai governi, per cui l’offerta di criptovalute e la relativa domanda da parte del mercato, il costo di produzione di un bitcoin attraverso il processo di mining, il numero di criptovalute concorrenti, il suo regolamento per la vendita e l’uso, i media, sono questi i fattori principali che ne determinano il prezzo. Ieri giù, oggi su, domani chissà: per tutto il resto c’è la volatilità.

Mai come in questo periodo, almeno da un oltre un anno a questa parte (aprile 2022) si è assistiti a un trend rialzista delle criptovalute: il crollo di importanti banche digitali dopo averne abbassato il costo ha ottenuto un effetto contrario, più investitori, le prospettive per la possibile approvazione negli Stati Uniti degli ETF spot su bitcoin, un nuovo modo di investire a prezzi spot anziché in futures, tutto ciò ha contribuito a una nuova impennata delle criptovalute. E di conseguenza a cambiare volto alla classifica per capitalizzazione di mercato e performance delle cosiddette monete virtuali.

Criptovalute, c’è chi scende e c’è chi sale: la nuova top ten

Partenza dalla posizione numero uno, c’è chi scende tra la criptovalute in questo mese: i dogecoin, quelle crypto identificabili nell’ormai famoso cane Shiba, perdono una posizione, a vantaggio di Avalanche, una delle new entry nella classifica delle migliori criptovalute.

Criptovalute, capitalizzazione e performance
I bitcoin e i suoi simili – crypto.it

Non c’è più Tron, in calo nonostante l’aumento in generale delle criptovalute. Così all’ottavo e settimo posto restano stabili (entrambe in positivo) Cardano e USD Coin, mentre ecco un grande balzo, quello di Solana che nell’ultimo mese ha quasi raddoppiato la sua capitalizzazione, salendo fino al sesto posto

Al quinto posto c’è Ripple (XRP) al suo decimo anno di vita, al quarto bene BNB (Binance Coin) il token ERC20, un po’ exchange un po’ portafoglio. Confermato il podio che vede sul gradino più basso la stablecoin (una moneta che si prefigge sostituta stabile di una moneta a corso legale) Tether, al secondo posto Ethereum, il cui trend nell’ultimo mese ha manifestato un grandissimo e rilevante miglioramento. Non quanto la crypto delle crypto, quei bitcoin che da sempre hanno rappresentato il mondo delle criptovalute, ora di nuovo a oltre 40000 dollari, prossimi secondo molti analisti verso i 50.000, volatilità a parte.

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