Invalidità civile con indennità di frequenza: INPS spiega come avere le forti cifre subito

Nuovo comunicato INPS in merito all’invalidità civile con indennità di frequenza: ecco come ottenere gli importi.

L’INPS spiega come ottenere l’invalidità civile con indennità di frequenza. Stiamo facendo riferimento a quel contributo economico che l’istituto previdenziale riconosce alle famiglie che hanno minorenni invalidi a carico.

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Indennità di frequenza – Crypto.it

In base a quanto stabilito dalla legge 118 del 1971, le famiglie con minori invalidi a carico possono ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile e di un’indennità di frequenza. Per quanto riguarda l’indennità di invalidità questa segue il percorso simile a quello per gli adulti, dunque è necessario l’accertamento della condizione di salute del minore.

L’indennità di frequenza invece è tutt’altra cosa: è un contributo economico che ha lo scopo di favorire l’integrazione scolastica e sociale dei bambini affetti da disabilità, fino al raggiungimento dei 18 anni.

Invalidità civile con l’indennità di frequenza

Affinché un minore invalido possa ricevere l’indennità di frequenza, dalla visita medica, deve risultare una serie di difficoltà nello svolgere compiti e funzioni tipiche della loro fascia d’età.

l'indennità di frequenza
Rispettare il limite di reddito annuale personale di 5.391,88 euro – Crypto.it

L’indennità di frequenza è erogata ogni mese per 12 mensilità, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. L’importo del 2023 ammonta a 313,91 euro al mese. Per poter accedere a questo contributo economico è necessario rispettare il limite di reddito annuale personale di 5.391,88 euro.

L’indennità ha lo scopo di facilitare la frequenza di istruzione e formazione. Per questo motivo, requisito fondamentale per accedere al contributo economico è che il minore frequenti scuole pubbliche o private di qualsiasi livello. L’indennità è prevista anche per coloro che frequentano centri ambulatoriali per  il trattamento terapeutico di riabilitazione di recupero di persone con disabilità.

L’indennità di frequenza non è riconosciuta in caso di ricovero del minore invalido per un periodo di degenza che sia pari o superiore a 30 giorni. Questa misura è incompatibile anche con l’indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili o ai ciechi assoluti.

In ogni caso, la legge riconosce la possibilità di scegliere il trattamento più favorevole. La prestazione è compatibile con la pensione riconosciuta ai minori ciechi parziali.

Per ottenere l’indennità di frequenza è necessario presentare un’apposita domanda previo riconoscimento della minorazione da parte della commissione medico legale dell’ASL. Dopo aver compilato il verbale di riconoscimento della minorazione questo può essere inviato all’INPS con tutta la documentazione necessaria per richiedere l’indennità. La domanda può essere presentata accedendo al portale telematico dell’INPS, con le proprie credenziali digitali o rivolgendosi ad un patronato.

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