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Economia

In arrivo lettera da Poste Italiane a molti cittadini e riguarda i Buoni Postali, ma non è una buona notizia

Pubblicato da
Valentina Trogu

I clienti di Poste Italiane hanno ragione a temere il peggio, le lettere in arrivo non portano buone notizie.

Poste Italiane chiede indietro i soldi, ecco cosa devono aspettarsi i cittadini dalla lettera dell’azienda. Pessime notizie, quindi, riguardanti Buoni Postali già riscossi. Un errore nel calcolo e ora a rimetterci sono i clienti. Come difendersi? C’è un modo per evitare il pagamento?

In arrivo lettera da Poste Italiane a molti cittadini e riguarda i Buoni Postali, ma non è una buona notizia (Crypto.it)

Milioni e milioni di italiani hanno investito nei Buoni Fruttiferi Postali perché rappresentano uno strumento di risparmio conveniente. Sono garantiti dallo Stato Italiano, flessibili, godono della tassazione agevolata e non rientrano nemmeno più nel calcolo dell’ISEE. Alla scadenza si recupereranno il capitale più gli interessi accumulati nel corso degli anni. Non si tratta di rendimenti altissimi ma soprattutto nel lungo termine il guadagno sarà soddisfacente soprattutto a fronte di un rischio minimo.

Tutto molto bello ma a volte possono accadere degli imprevisti. Non mancano le cause che diversi clienti hanno dovuto intentate perché Poste Italiane rifiutava il versamento degli interessi come indicato sul Buono. La questione delle lettere in arrivo oggi, però, è diversa. Effettuando dei ricalcoli Cassa Depositi e Prestiti si è resa conto di aver sbagliato a liquidare gli interessi.

L’errore e la richiesta di restituzione dei soldi ai titolari dei Buoni fruttiferi

Molti titolari di Buoni hanno ricevuto più interessi di quelli realmente spettanti per un errore nel conteggio da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Di conseguenza Poste Italiane chiede la restituzione della differenza ai cittadini. Parliamo di somme che in alcuni casi superano i 6 mila euro, cifre molto alte che possono mettere in difficoltà i clienti.

L’errore e la richiesta di restituzione dei soldi ai titolari dei Buoni fruttiferi (Crypto.it)

Devono preoccuparsi i sottoscrittori di Buoni Fruttiferi indicizzati emessi a marzo 2015. La serie di riferimento è J47 con rimborso a marzo 2025. Ebbene gli interessati potrebbero ricevere a brevissimo una raccomandata con cui si informano dell’errore nel conteggio degli interessi e si chiede la restituzione di una determinata somma di denaro. Errore che “Ha portato a liquidarLe un rimborso superiore al dovuto” con conseguente “storno di quanto non dovuto”.

Secondo Poste Italiane questa è un’operazione prevista dal contratto per recuperare importi erogati erroneamente. Lo sbaglio, però, è stato di Cassa Depositi che ha applicato coefficienti di indicizzazione all’inflazione errati. Da qui un rimborso maggiore rispetto quello spettante. Ora chi ha ricevuto o riceverà la raccomandata dovrà avere questi soldi sul conto perché verranno stornati. Altroconsumo ha chiesto all’azienda di rateizzare i pagamenti e non accanirsi sui clienti visto che l’errore non è stato dei consumatori. Al momento nessuna risposta positiva ma l’associazione andrà in fondo alla faccenda anche per verificare se la richiesta di Poste Italiane è legittima.

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