I dazi sui farmaci equivalenti e generici stanno scatenando il panico tra i cittadini con esenzione ticket sanitario.
In Italia chi soffre di patologie croniche o rare, di invalidità o ha basso reddito può ottenere l’esenzione ticket sanitario che permette di non pagare prestazioni e farmaci correlati alla propria patologia o alla condizione che dà diritto al beneficio. Il timore è che il vantaggio venga meno con l’applicazione dei dazi sui farmaci equivalenti.
L’intesa sui dazi non è stata accompagnata dall’elenco dei prodotti esentati. Da qui una grande incertezza che potrebbe tradursi in perdite significative per l’export italiano. Il 15% è un compromesso che non soddisfa alcun imprenditore italiano. Le incognite non risolte, poi, complicano una situazione già precaria. Si attende di capire cosa accadrà, nello specifico, all’industria farmaceutica.
L’ipotesi iniziale era che per i farmaci generici si potesse sperare in un dazio zero ma le ultime notizie dalla Casa Bianca fanno temere il peggio. Come sottolinea Egualia rimanere in uno stato di incertezza aumenta la preoccupazione di chi ha malattie croniche o rare oppure invalidità e segue al momento terapie potendo contare sull’esenzione ticket sanitario. E se a breve si dovessero pagare i farmaci necessari per la propria patologia?
Dazi al 15% ma non per tutti i prodotti. Ci saranno delle esenzioni doganali, alcune delle quali riguarderanno farmaci equivalenti e generici. La lista, però, non è ancora stata definita. Si può solo presumere che i prodotti esentati saranno quelli presenti negli elenchi UE e USA dei medicinali critici essenziali – ha affermato Stefano Collatina, presidente di Eguaglia – ma non vi è al momento nessuna certezza.
I pazienti che godono dell’esenzione ticket sanitario in Italia, poi, non è detto che assumano i farmaci presenti in questi elenchi. L’esenzione è legata alla patologia e ai medicinali necessari per gestirla o curarla al meglio. Cosa accadrebbe se tali medicinali non dovessero essere presenti tra i prodotti esentati? Storicamente i farmaci sono esenti dai dazi, un cambiamento potrebbe portare ad un aumento dei prezzi dei medicinali e accentuarne la carenza.
I farmaci generici rappresentano oggi la maggior parte delle prescrizioni emesse, sono essenziali per il trattamento di una vasta gamma di condizioni comuni e croniche e al verificarsi di determinate condizioni possono non essere pagati dal cittadino grazie all’esenzione ticket sanitario. Il pensiero che tutto questo potrebbe finire spaventa. Per ovviare al problema bisognerebbe aumentare la produzione nazionale ma questa strategia non è facilmente percorribile. Al momento si può solo aspettare la lista dei farmaci esenti dai dazi e nuovi aggiornamenti sperando in notizie positive.
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