3+numeri+che+potrebbero+spiegare+perch%C3%A9+queste+azioni+restano+tra+le+migliori+di+Piazza+Affari
cryptoit
/2025/06/14/3-numeri-che-potrebbero-spiegare-perche-queste-azioni-restano-tra-le-migliori-di-piazza-affari/amp/
Investimento e Trading

3 numeri che potrebbero spiegare perché queste azioni restano tra le migliori di Piazza Affari

Pubblicato da
Pasquale Antoniacci

Leonardo si è rivelato il miglior titolo italiano del 2025 a Piazza Affari tra i 40 principali, con un upside residuo del 7% e fondamentali solidi. Ma in un contesto geopolitico fluido e con alcuni indicatori tecnici incerti, vale ancora la pena puntare su una delle eccellenze italiane nel settore difesa e aerospazio?

Negli ultimi mesi, Leonardo ha dimostrato una forza sorprendente. Non solo ha battuto il mercato, ma ha consolidato il suo ruolo di protagonista grazie a ordini miliardari, performance costanti e una presenza sempre più globale. Dietro la performance da record, però, si cela un equilibrio delicato tra crescita organica, espansione strategica e tensioni internazionali. L’azienda ha beneficiato della crescente domanda nel comparto difesa, in un periodo segnato da investimenti pubblici crescenti e ridefinizione delle priorità di sicurezza nei Paesi europei e NATO.

3 numeri che potrebbero spiegare perché queste azioni restano tra le migliori di Piazza Affari – crypto.it

Non è solo la dimensione degli ordini ad attirare l’attenzione, ma anche la capacità di rispettare tempistiche e qualità nella consegna dei programmi. Nei primi giorni di giugno, il titolo Leonardo ha subito prese di profitto dopo un rally che lo ha portato oltre i 52 €, ma i numeri fondamentali restano solidi e competitivi. Gli investitori si interrogano: è ancora il momento giusto per entrare o conviene attendere un nuovo segnale tecnico?

Contesto operativo e prospettive di business

Tra le notizie più rilevanti delle ultime settimane, spicca l’approvazione del bilancio 2024 e il dividendo di 0,52 € per azione, un segnale di fiducia verso il futuro. Inoltre, Leonardo ha confermato la partecipazione a nuovi progetti internazionali, tra cui forniture di elicotteri in Malesia e sistemi radar per la difesa europea. Il portafoglio ordini, salito oltre i 46 miliardi €, testimonia una pipeline commerciale tra le più robuste d’Europa.

Contesto operativo e prospettive di business – crypto.it

I risultati del primo trimestre 2025 parlano chiaro: ricavi in crescita del 13,5% a 4,2 miliardi €, EBITA aumentato del 12,2% a 211 milioni € e utile netto operativo in miglioramento. A tutto ciò si aggiunge un free cash flow positivo e livelli di indebitamento sotto controllo. In borsa, Leonardo quota intorno a 48,40 €, con un target price medio degli analisti, secondo quanto riportato da Tipranks, pari a 51,66 €, per un potenziale upside del 7%. Il prezzo massimo stimato si attesta a 60 €, mentre il minimo a 46 €: un range che riflette tanto fiducia quanto cautela.

Indicatori tecnici e raccomandazioni degli analisti

Dal punto di vista tecnico, Leonardo presenta un quadro misto. Le medie mobili principali (MA20, MA50, MA100, MA200) segnalano ancora “Compra”, ma le MA5 e MA10 mostrano un’inversione di breve termine con segnale “Vendi”. L’RSI è a 54,5, quindi in zona neutra, mentre il MACD a +1,78 evidenzia ancora una moderata forza rialzista. L’analisi tecnica complessiva di TipRanks indica 11 segnali “Buy”, 6 neutri e 5 “Sell”, un equilibrio che suggerisce prudenza nel breve.

Sul fronte fondamentale, Leonardo è considerata da diversi analisti “fairly valued”, ovvero correttamente valutata. Secondo TipRanks, 6 analisti su 9 raccomandano “Buy”, 3 “Hold”, nessuno suggerisce di vendere. Il rapporto P/E stimato oscilla tra 10 e 12, multipli in linea con il settore, mentre l’attuale capitalizzazione è vicina a 28 miliardi €. Il dividend yield, intorno all’1,1%, non è tra i più elevati ma coerente con una strategia di reinvestimento.

Il titolo Leonardo resta dunque interessante per chi cerca esposizione al settore difesa con una visione di medio periodo. La stabilità delle commesse, l’espansione internazionale e il posizionamento tecnologico fanno di Leonardo una realtà solida, anche se l’attuale fase laterale sui grafici invita a un ingresso selettivo.

Articoli recenti

Hormuz, il pedaggio in criptovalute che può cambiare la finanza globale

Un annuncio che arriva nel pieno delle tensioni internazionali scuote i mercati e accende il…

2 ore Fà

BOT in asta il 9 aprile: doppia emissione del Tesoro tra scadenze brevi e nuove opportunità

Il Ministero dell’Economia apre aprile con una nuova asta di BOT a breve termine, puntando…

1 giorno Fà

Artigianale solo se lo sei davvero: cosa cambia dal 7 aprile e perché rischi 25mila euro

Dal 7 aprile 2026 cambia tutto per chi utilizza la parola “artigianale”. Non basteranno più…

3 giorni Fà

Conti correnti 2026: perché le imprese pagheranno molto di più (e nessuno se ne accorge)

Dal 28 marzo 2026 cambia il costo fisso dei conti correnti per le imprese: l’imposta…

1 settimana Fà

TFS più veloce dal 2027: cosa cambia davvero per i dipendenti pubblici

Dal 2027 cambia il calendario della liquidazione del TFS per i dipendenti pubblici: tempi ridotti…

1 settimana Fà

BTP 2026, il calendario che muove i mercati: cosa sta davvero preparando il Tesoro

Il programma di emissioni dei BTP 2026 entra nel vivo con nuove scadenze e un…

2 settimane Fà