Le Regioni attivano i Bonus libri per aiutare le famiglie con l’acquisto dei libri scolastici e del materiale usato a scuola.
Molti bandi sono già attivi, non c’è tempo da perdere se non si vuole perdere il vantaggio di risparmiare sui testi e sul materiale scolastico per l’anno 2025/2026. Dalle medie in poi la spesa per mandare i figli a scuola diventa sempre più onerosa con centinaia di euro spesi per i libri. La corsa all’usato è una finestra sulla situazione economica italiana, ecco perché le Regioni attivano Bonus appositi.
Per i genitori la scuola rappresenta una spesa onerosa. Non solo libri e materiale, bisogna tener conto dell’assicurazione, del contributo volontario, delle gite, di eventuali corsi di potenziamento delle lingue o dei laboratori. Si parla di centinaia e centinaia di euro spesi durante l’anno, se poi si hanno più figli la spesa raddoppia o triplica.
La voce più costosa – oltre la gita di più giorni – è quella dei libri scolastici. Soprattutto alle superiori parliamo di tomi molto cari ma indispensabili perché non sempre c’è la possibilità o capacità di studiare dal tablet. Le Regioni cercano di aiutare le famiglia attivando dei Bonus che consentono di risparmiare a determinate condizioni.
Ogni Regione può gestire il Bonus libri in autonomia definendo i requisiti per accedere alla misura. L’amministrazione attiverà un Bando con le indicazioni sulle condizioni da rispettare per potervi partecipare e con le modalità di inoltro della domanda e ricezione dell’agevolazione. Poche Regioni ad oggi hanno già definito il beneficio.
Il Piemonte ha scelto come destinatari le famiglie con ISEE entro 26 mila euro. I richiedenti riceveranno un voucher da spendere per le spese di iscrizione e frequenza in scuole paritarie o per l’acquisto di libri, materiale didattico, trasporti per gli studenti di scuole statali o agenzie formative riconosciute. La scadenza per l’inoltro della domanda è fissata al 27 giugno 2025.
In Sardegna, invece, l’accesso al Bonus libri è concesso a chi ha un ISEE entro 20 mila euro. Gli studenti dovranno frequentare le scuole secondarie di primo o secondo grado e la domanda dovrà essere inoltrata entro il 18 luglio 2025. Il bando della Regione Toscana si chiama “Libri Gratis” ed è riservato alle famiglie con ISEE entro 15.800 euro.
Il contributo sarà di 309 euro per gli studenti del primo anno di scuola secondaria di primo grado, di 137 euro per il secondo e terzo anno, di 348 euro per la prima e terza superiore, di 204 euro per il secondo anno di superiori e di 251 euro per l’ultimo biennio. Si attendono i bandi per tutte la altre Regioni italiane.
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