Curiosi di conoscere le novità e i nuovi importi della quattordicesima sulle pensione nel 2025? Mettetevi comodi.
Come ogni anno milioni di pensionati riceveranno la quattordicesima ossia una somma aggiuntiva d’importo netto che va a sommersi all’importo mensile dell’assegno pensionistico.
Dai 64 anni di età i pensionati che rispettano determinati requisiti reddituali ricevono la quattordicesima. Questa entrata aggiuntiva è un aiuto economico fondamentale per tante persone che faticano a far fronte mensilmente a tutte le spese e all’alto costo della vita. Incrementare l’importo percepito permette di saldare un debito, concedersi qualche giorno di vacanza, pagare le bollette o l’affitto senza ridurre notevolmente il budget mensile e così via.
L’obiettivo della quattordicesima è proprio quella di tutelare il valore reale delle pensioni di importo medio basso. Spetta allo Stato corrispondere l’onere finanziario e l’erogazione scatterà, come detto, solo per chi rientra in un determinato limite reddituale. L’importo della quattordicesima è fisso mentre la soglia reddituale è perequata. Dettaglio importante è questa somma aggiuntiva non costituisce reddito né a fini fiscali né previdenziali o assistenziali. Non è tassato e non influisce sul reddito imponibile o sul diritto a prestazioni assistenziali e previdenziali. La quattordicesima spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità a determinate condizioni con i contributi calcolati al 60%.
Gli importi della quattordicesima variano in base alla fascia reddituale di appartenenza e al numero di contributi versati. Con riferimento alla contribuzione si considerano tra range. Fino a 15 anni di contributi, da 15 a 25 anni e oltre i 25 anni per i dipendenti e fino a 18 anni, da 18 a 28 anni e oltre i 28 anni di contributi per i lavoratori autonomi. Il primo limite reddituale lordo è quello di 11.766,30 euro.
Il valore della quattordicesima mensilità nel 2025 è pari a
Con redditi lordi fino a 15.688,40 euro la quattordicesima sarà di
Riceveranno la quattordicesima i percettori di pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione di invalidità e reversibilità mentre la somma aggiuntiva non spetta ai percettori di pensione sociale o assegno sociale. Il versamento scatterà nel mese di luglio 2025 se il titolare di trattamento compirà 64 anni entro il 30 giugno 2025 mentre l’erogazione è prevista per il mese di dicembre qualora gli anni vengano compiuti nel secondo semestre dell’anno.
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