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Investimento e Trading

Dividendi al 5,7% e nuovo piano triennale: perché Unipol sta attirando gli investitori

Pubblicato da
Pasquale Antoniacci

Unipol torna sotto i riflettori con un nuovo piano industriale, aggiornamenti sulle strategie di M&A e un focus sempre più marcato sulla remunerazione degli azionisti. Dalle mosse di mercato agli scioperi interni, passando per le raccomandazioni degli analisti: il titolo Unipol sta vivendo un momento decisivo. Ecco tutto ciò che c’è da sapere, tra numeri, prospettive e dividendi.

Negli ultimi giorni, il titolo Unipol è tornato al centro dell’attenzione del mercato. Il gruppo ha presentato il nuovo piano strategico 2025-2027, intitolato “Stronger/Faster/Better”, che punta a generare un utile netto cumulato di 3,8 miliardi € e a distribuire dividendi per 2,2 miliardi € nel triennio.

Nel settore assicurativo Unipol offre dividendi molto interessanti – crypto.it

A queste novità si aggiunge un contesto ricco di spunti: dal possibile interesse di ING per Popolare di Sondrio – concorrente di BPER Banca, partecipata da Unipol – fino allo sciopero dei dipendenti, che chiedono maggiore ascolto su smart working e organizzazione del lavoro. In mezzo, resta la domanda: il titolo è davvero interessante per gli investitori?

Le valutazioni degli analisti e il potenziale del titolo

Negli ultimi tre mesi, diverse banche d’affari hanno aggiornato la loro view su Unipol, mostrando un orientamento prevalentemente positivo. Il 18 febbraio 2025, Equita SIM ha confermato il giudizio “Buy” alzando il target price a 15,30 €, mentre Intesa Sanpaolo ha rivisto il proprio obiettivo a 15,10 €, mantenendo la stessa raccomandazione. Anche Berenberg (17 febbraio) ha indicato un prezzo obiettivo di 15,80 € con outlook positivo. Valutazioni simili arrivano da Barclays, che assegna il rating “Overweight” con target a 14,00 €, e da Mediobanca, che il 16 gennaio ha parlato di un potenziale “Outperform” con obiettivo a 14,50 €.

Gli analisti finanziari hanno un ottimo giudizio su Unipol – crypto.it

Secondo i dati di MarketScreener, il prezzo obiettivo medio per Unipol è di 14,98 €, con un massimo di 15,80 € e un minimo di 14,00 €. Considerando che le quotazioni attuali si aggirano intorno a 14,73 €, il titolo presenta un margine di rialzo limitato rispetto alla media degli obiettivi. Questo suggerisce un potenziale contenuto, in linea con il profilo difensivo del gruppo.

Dividendi solidi e rendimento sopra la media

Unipol si conferma come uno dei titoli del settore assicurativo più attenti alla remunerazione degli azionisti. Per il 2025 è previsto un dividendo di 0,85 € per azione, con stacco programmato a maggio, che corrisponde a un rendimento lordo del 5,77% calcolato sul prezzo di chiusura del titolo a 14,73 € registrato il 28 marzo 2025. Lo scorso anno, il dividendo distribuito era stato di 0,38 €, con un rendimento lordo del 4,1% rispetto al prezzo di riferimento.

Guardando allo storico, il titolo ha garantito una buona continuità nella distribuzione dei dividendi: l’unico stop si è verificato nel 2020, in linea con le restrizioni regolamentari post-Covid. Negli ultimi cinque anni, il rendimento medio del dividendo si è attestato intorno al 5%, un valore che rende Unipol particolarmente interessante per gli investitori a caccia di cedole stabili.

Alla luce delle recenti novità strategiche, della posizione nel settore e del track record nella distribuzione dei dividendi, Unipol resta un titolo da osservare con attenzione nei prossimi mesi, anche in ottica di lungo periodo.

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