Pensioni+a+rischio%3F+L%E2%80%99INPS+pu%C3%B2+riprendersi+i+tuoi+soldi%21+Ecco+quando+e+come+evitare+brutte+sorprese
cryptoit
/2025/02/12/pensioni-a-rischio-linps-puo-riprendersi-i-tuoi-soldi-ecco-quando-e-come-evitare-brutte-sorprese/amp/
Economia

Pensioni a rischio? L’INPS può riprendersi i tuoi soldi! Ecco quando e come evitare brutte sorprese

Pubblicato da
Pasquale Antoniacci

L’INPS può chiedere la restituzione delle pensioni non dovute? Ecco cosa dice la legge e quali sono i diritti dei pensionati.

Molti pensionati ricevono comunicazioni dall’INPS con richieste di restituzione di somme percepite indebitamente. Ma è sempre obbligatorio restituire questi importi? La normativa prevede eccezioni che tutelano i pensionati in buona fede, ed è essenziale conoscere i propri diritti per affrontare eventuali richieste di rimborso.

Paura per i pensionati e i loro familiari, l’INPS può recuperare le somme sulle pensioni – crypto.it

L’errore può dipendere dall’ente stesso o da dichiarazioni errate del pensionato. Comprendere quando l’INPS può chiedere la restituzione delle pensioni e cosa dice la Corte di Cassazione è fondamentale.

Quando l’INPS può chiedere indietro le somme?

L’INPS può recuperare importi non dovuti, ma la restituzione non è sempre automatica. Secondo l’articolo 52 della Legge n. 88/1989, se il pagamento errato è dovuto a un errore dell’INPS e il pensionato è in buona fede, l’importo non è ripetibile. In altre parole, se l’errore è dell’ente, il pensionato non è obbligato a restituire il denaro.

Se, invece, l’indebita percezione deriva da dichiarazioni false o omissioni del pensionato, l’INPS può avviare il recupero delle somme. La differenza tra errore amministrativo e dolo è cruciale.

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’INPS deve rispettare la buona fede del pensionato. Se quest’ultimo ha fatto affidamento sulla correttezza dell’ente, potrebbe non dover restituire nulla.

Se l’errore è dell’ente, il pensionato non è obbligato a restituire il denaro-crypto.it

In alcuni casi, l’INPS concede la possibilità di rateizzare il pagamento, specialmente quando la somma richiesta è elevata e potrebbe causare difficoltà economiche al pensionato. È importante sapere che esistono strumenti di tutela per chi si trova in questa situazione.

Cosa fare in caso di richiesta di rimborso?

Se l’INPS chiede la restituzione di somme, il pensionato deve verificare le motivazioni. È importante controllare che:

  • L’errore non sia solo dell’INPS.
  • Non ci siano dichiarazioni false o omissioni volontarie.
  • La richiesta sia conforme alle normative vigenti.

Se si ritiene la richiesta ingiustificata, si può fare ricorso. Il primo passo è presentare un’istanza di autotutela all’INPS. Se l’ente la respinge, si può ricorrere al Giudice del Lavoro, che valuterà la legittimità della richiesta.

Un altro aspetto da considerare è il termine per la richiesta di restituzione. L’INPS non può chiedere il rimborso senza limiti di tempo: esistono delle scadenze legali oltre le quali la richiesta potrebbe non essere più valida.

Se il rimborso è inevitabile, il pensionato può chiedere una rateizzazione dell’importo per ridurre l’impatto economico. In alternativa, potrebbe essere possibile dimostrare l’indisponibilità economica e ottenere una riduzione dell’importo dovuto.

Conoscere i propri diritti è essenziale per gestire richieste di rimborso. L’INPS può richiedere somme non dovute, ma solo rispettando la legge. Prima di restituire importi, è consigliabile consultare un consulente previdenziale o un avvocato specializzato. Essere informati permette di evitare errori e proteggere i propri interessi.

Articoli recenti

Assegno Unico 2026: le scadenze che fanno la differenza (e gli errori che fanno perdere gli arretrati)

L’Assegno Unico 2026 cambia volto e introduce nuove regole che incidono direttamente sugli importi e…

1 giorno Fà

Riscatto militare, svolta INPS: cambia tutto anche per chi aveva già raggiunto il limite

Una decisione destinata a incidere su migliaia di posizioni pensionistiche: l’INPS recepisce una sentenza chiave…

2 giorni Fà

Conti intestati ad altri, la Cassazione avverte: il Fisco guarda a chi li usa davvero

La semplice intestazione di un conto corrente non basta a evitare controlli fiscali. Con una…

3 giorni Fà

Ferie e malattia: quando si fermano davvero e cosa cambia tra pubblico e privato

Ferie e malattia non si sovrappongono, ma si intrecciano in modo complesso nel diritto del…

4 giorni Fà

Benzina giù di 25 centesimi: il decreto del Governo cambia i prezzi alla pompa

Taglio immediato dei prezzi di benzina e diesel, aiuti al settore dell’autotrasporto e controlli sui…

1 settimana Fà

APE Sociale 2027: il “mese senza reddito” che nessuno si aspettava

Chi è entrato nell’APe Sociale nel 2023 rischia di trovarsi senza alcuna entrata per un…

1 settimana Fà