Cosa è stato scoperto da un approfondito test sulla ricarica intelligente della batteria dell’iPhone 15. I dati emersi fanno decisamente riflettere.
Nel 2023 Apple ha lanciato l’iPhone 15 introducendo una nuova opzione per la gestione della batteria che permette agli utenti di limitare la carica massima ad un massimo dell’80%. Questa funzionalità nasce con l’obiettivo di preservare la salute della batteria nel lungo termine, riducendo il degrado che si verifica con il tempo. Un sito specializzato ha deciso di testare questa impostazione su un iPhone 15 Pro Max per un anno, analizzando i risultati e le implicazioni di questa scelta.
Dopo aver ricevuto il dispositivo a settembre, gli ingegneri di Cupertino hanno attivato il limite dell’80% senza mai disattivarlo, anche quando si presentavano situazioni in cui una carica completa sarebbe stata utile. Questo approccio rigoroso ha permesso di osservare in modo dettagliato come la batteria reagisse nel corso del tempo. Un aspetto interessante di questa impostazione è che Apple ha previsto occasionali ricariche al 100% per mantenere la calibrazione della batteria, un fattore che contribuisce a garantire letture precise della capacità residua.
Dopo un anno di utilizzo, il dispositivo ha mostrato una riduzione della capacità della batteria al 94%, con un totale di 299 cicli di ricarica. Durante i primi mesi, la capacità si è mantenuta sopra il 97%, ma ha iniziato a calare più rapidamente in seguito, suscitando interrogativi sui vantaggi reali di limitare la carica. Il test in questione ha messo in evidenza un confronto con altri due modelli iPhone 15 Pro Max utilizzati senza questa restrizione.
Le batterie di questi dispositivi hanno mostrato una capacità del 90% e dell’87% rispettivamente, con cicli di ricarica simili. E si può evincere come, alla fine, l’attivazione del limite di caricamento all’80% ha portato si a una preservazione della capacità, ma non in modo drastico. Un altro elemento da considerare è il metodo di ricarica. Nel test, il dispositivo è stato principalmente caricato tramite cavo USB-C, con una percentuale minore di ricarica wireless tramite MagSafe.
È noto che la ricarica wireless tende a generare più calore, un fattore che potrebbe influenzare negativamente la salute della batteria nel lungo termine. E dopo un anno di test, il risultato finale non è stato così sorprendente come previsto. Anche se la batteria dell’iPhone 15 Pro Max (il cui prezzo è crollato) è risultata in condizioni migliori rispetto a quelle dei dispositivi testati senza la limitazione, il beneficio apparente non è stato ritenuto sufficientemente significativo.
Ciò ha portato l’autore a riflettere sull’effettiva utilità della funzione, considerando anche i momenti in cui la limitazione della carica ha causato inconvenienti. L’idea generale diffusa di limitare la carica della batteria all’80% potrebbe rivelarsi vantaggiosa nel lungo periodo. Però i vantaggi immediati non sono stati così evidenti. L’autore del test ha deciso di impostare il suo nuovo iPhone 16 Pro Max al limite del 90%. Cercando così un compromesso che possa bilanciare la longevità della batteria con la praticità quotidiana.
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