Il tuo sogno è quello di guadagnare con le case? Segui questi passaggi e potrai diventare ricco. Non è facile, ma ci puoi riuscire.
Se il tuo sogno è quello di provare a diventare ricco con le case, sappi che c’è un modo per farlo. Ti avviso subito: non sarà facile, ci vuole tantissima esperienza e, soprattutto, il rischio di incorrere in grossissime fregature è dietro l’angolo. La possibilità, però, esiste ed è giusto parlarne.
La base di partenza sono le aste giudiziarie, ossia degli strumenti che permettono, ad aziende e privati, di acquistare degli immobili a prezzi scontati in quanto gravati da debiti insoluti. Questa è un’ottima occasione di partenza dal momento che, soprattutto se si ha già un budget a disposizione liquido, si possono fare davvero degli ottimi affari.
Questa tipologia di acquisto, infatti, ha registrato un vero e proprio boom negli ultimi anni: tantissime persone, infatti, sono a caccia di veri e propri affari. La verità? Se ne possono fare, ma non per tutti è così semplice: servono tanta esperienza, un buon colpo d’occhio, la quantità di denaro giusto, una ditta partner affidabile e con prezzi onesti e, soprattutto, una grande visione per capire quale unità abitativa ha potenziale e quale no.
Una volta aperte le buste in cui si è presentata l’offerta e ci si è aggiudicato l’immobile, le strade sono due: se è già abitabile, si può rimettere in vendita ad un prezzo più alto oppure affittarlo ed il gioco è fatto.
Molto spesso, però, non è così: questi immobili, infatti, hanno bisogno di parecchi lavori di ristrutturazione, anche importanti. Per questo motivo chi ha una ditta di ristrutturazione, o semplicemente ne conosce una a prezzi vantaggiosi ma che garantisce lavori di qualità, può farsi aiutare. Attenzione, però, ai margini di guadagno: è qui, infatti, il nodo cruciale. Il rischio, infatti, è che i lavori erodano questa parte.
Una volta effettuati i lavori, a seconda dell’andamento del mercato e dalla zona in cui è ubicato l’appartamento, si possono seguire tre opzioni: la prima è quella della vendita classica, marginando sulla differenza. La seconda è quella dell’affitto tradizionale, in cui si cerca un inquilino che possa stare a lungo, garantendo una rendita semi-passiva. La terza, qualora la casa si trovi in un luogo turistico, come ad esempio una zona vacanziera, si potrebbe utilizzare la formula dell’affitto breve su portali come Booking o Airbnb. Insomma, le possibilità sono tante e tutte, potenzialmente, possono garantire un buon guadagno nel medio-lungo periodo.
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