Arrivano davvero ottime notizie per tutti coloro che vogliono fare una donazione indiretta ai figli per acquistare un immobile. I dettagli.
Arrivano davvero ottime notizie per tutti quei figli che hanno acquistato un immobile con i soldi dei genitori: se, infatti, durante gli atti di compravendita davanti ad un notaio, si ha la prova del fatto che il tutto è stato compiuto liberamente e senza alcun vincolo, c’è la possibilità di usufruire di uno sgravio davvero molto importante.
C’è, infatti, l’esclusione di imposta e non l’esenzione per questo tipo di operazione, sebbene non in tutti i casi si possa applicare. Tuttavia, a differenza di prima, è possibile: ecco tutti i dettagli.
Ma vediamo cos’è successo: l’Agenzia delle Entrate ha promosso giudizio in Cassazione tramite la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia lamentando il fatto che questa aveva riconosciuto l’esenzione di pagamento dell’imposta su una donazione, sebbene il cittadino in questione avesse provato che la donazione del denaro era vincolata all’acquisto di quel determinato immobile.
Il ricorso è stato, però, rigettato con un’ordinanza, qualificando l’art.1 comma 4-bis TUS “non già come esenzione di imposta, bensì come esclusione di imposta.” Ma qual è la differenza? Nel primo caso, infatti, ci si limita ai confini del caso specifico in questione, mentre nel secondo si hanno delle vere e proprie norme speciali che valgono per tutti.
Insomma, per questo motivo, se vorrai comprare una casa a tuo figlio, ricordati di precisarlo in sede notarile, così da ottenere uno sgravio fiscale davvero molto importante che farà senz’altro comodo, permettendoti così di ottenere un notevole risparmio. Una bellissima notizia per tutti coloro che, potendo permetterselo, vogliono garantire un tetto sicuro sulla propria testa al proprio figlio, dandogli la possibilità di vivere in una casa tutta sua: non c’è regalo più bello di questo.
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