Oggi scopriamo cosa succede se hai un mutuo in corso e hai intenzione di chiedere un nuovo finanziamento.
Quando si accende un mutuo è possibile ottenere anche un finanziamento, tuttavia bisogna fare attenzione alla cosiddetta quota di indebitamento.
Essere titolari di più prestiti e finanziamenti può esporre ad alcuni rischi, come la difficoltà di rimborsare e pagare le rate. Per questo motivo non sempre chi ha un mutuo ha l’opportunità di accendere anche un finanziamento per un ulteriore acquisto. Scopriamo quali sono i casi in cui non è possibile e in cosa consiste la quota di indebitamento.
Se hai acceso un mutuo per l’acquisto di un’abitazione e hai intenzione di chiedere un nuovo finanziamento devi prendere in considerazione alcuni fattori. Quando un cliente di un istituto bancario chiede un finanziamento, la banca si riserva il diritto di valutare la capacità di rimborso dello stesso.
In pratica, l’istituto di credito verifica se il debitore abbia realmente la capacità di restituire la somma di denaro concessa in prestito e i relativi interessi. Si tratta di un modo per constatare la reale capacità di rimborso del cliente e assicurarsi che la somma di denaro concessa venga restituita.
Per effettuare questa verifica bisogna prendere in considerazione il reddito del richiedente. Solo così è possibile sapere se questo è in possesso della disponibilità economica necessaria per restituire l’importo.
Qualora il reddito del richiedente sia soddisfacente, non c’è alcuna regola che impedisca ad una persona che ha sottoscritto un mutuo di sottoscrivere un altro finanziamento.
Ma prima di andare in banca a chiedere il finanziamento puoi conoscere da solo l’eventuale risposta positiva o negativa. Basta prendere in considerazione l’importo dello stipendio e detrarre il 30-40%. Il valore che emergerà da questa operazione sarà la quota di indebitamento massima concessa.
Hanno più probabilità di accedere ad un mutuo e ad un finanziamento coloro che, oltre ad avere uno stipendio di importo soddisfacente, hanno anche una stabilità lavorativa. Per questo motivo, la banca valuta anche la tipologia di contratto di lavoro del richiedente.
In ogni caso, dopo la stipulazione di un contratto di mutuo, bisognerebbe attendere almeno tre mesi prima di provare ad accendere un nuovo finanziamento.
Infine, ricordiamo che è più facile ottenere il riconoscimento di un finanziamento o di un mutuo se si è titolare di un conto presso l’Istituto bancario.
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