Cosa+vuol+dire+%26%238220%3Bcriptovalute+in+chiaro%26%238221%3B%3A+c%26%238217%3Bentra+anche+il+fisco+italiano
cryptoit
/2024/01/08/cosa-vuol-dire-criptovalute-in-chiaro-centra-anche-il-fisco-italiano/amp/
Categorie: Off crypto

Cosa vuol dire “criptovalute in chiaro”: c’entra anche il fisco italiano

Pubblicato da
Sophia Melfi

Criptovalute in chiaro: cosa cambia con le nuove regolamentazioni UE. Tutto quello che c’è da sapere su conti e transazioni con Bitcoin.

La Direttiva Dac 8 prevede lo scambio automatico di informazioni relative alle criptovalute tra le amministrazioni fiscali e i contribuenti con un elevato patrimonio. Il provvedimento è stato approvato il 16 maggio scorso dai ministri delle finanze dei 27 stati membri in sede di consiglio Ue (Ecofin).

Cripto (Crypto.it)

La direttiva non è soggetta alla procedura legislativa ordinaria, ma alla procedura di consultazione, quindi il Parlamento europeo non avrà potere legislativo per apportare modifiche alla proposta. Il testo finale concordato dai 27 ministri prevede lo scambio automatico obbligatorio dei dati sulle transazioni delle cripto-attività tra le autorità fiscali.

Criptovalute in chiaro: nuova direttiva europea

La Dac 8 integra il Regolamento sui mercati dei cripto-asset (MiCA) e il regolamento sulle informazioni che accompagnano i trasferimenti di fondi e di alcuni cripto-asset, Transfer of funds regulation (Tfr) approvati a fine aprile. La direttiva amplia l’anagrafe dei rapporti finanziari già a disposizione dell’Agenzia delle entrate e sarà una sorta di morte del segreto bancario delle criptovalute.

Bitcoin (Crypto.it)

I fornitori di servizi saranno obbligati a segnalare alle amministrazioni fiscali le transazioni dei residenti UE, mentre le Entrate dei paesi membri avvieranno lo scambio automatico delle informazioni. Gli stessi obblighi si applicheranno anche alla moneta elettronica e alle valute digitali, inclusi gli ultimi cambiamenti al Common Reporting Standard dell’Ocse.

La Dac 8 darà vita a una sorta di reporting fiscal per i super-ricchi, riguarderà gli accordi tra un’amministrazione fiscale dell’UE con i cittadini residenti che detengono almeno un milione di euro di ricchezza finanziaria o investibile o di patrimonio gestito, ad esempio coloro che hanno scelto di beneficiare del regime attira-paperoni italiano dell’imposta fissa da 100.000 euro introdotta dal governo Renzi. Inoltre, la Dac 8 prevede regole per la segnalazione delle informazioni di tutti i fornitori di servizi di cripto.

Per quanto riguarda le cripto-attività, la Dac 8 impone l’obbligo di comunicazione per i prestatori di servizi di cripto-attività autorizzati, compresi il valore di mercato della cripto-valuta rilevante, il numero di unità e di transazioni rilevanti, i trasferimenti e le acquisizioni o cessioni contro valuta corrente o altre cripto-valute.

L’obbligo di segnalazione esteso ai forti patrimoni netti vuole risolvere il problema delle scappatoie che possono essere sfruttate per l’evasione e l’elusione fiscale, poiché i ruling per le persone con un elevato patrimonio netto sono spesso legati alla tassazione delle società.

In passato, l’assenza di comunicazione e di scambio di dati ha lasciato aperte lacune che sono state sfruttate per l’evasione e l’elusione fiscale. La direttiva Dac 8 viene a colmare questa lacuna, obbligando i contribuenti a segnalare le proprie attività finanziarie e patrimoniali, in particolare delle criptovalute e delle valute digitali.

La direttiva completa il progetto europeo di armonizzazione del recupero fiscale sulle attività finanziarie, comprese quelle digitali, e consente agli Stati membri di rafforzare la lotta all’evasione fiscale. La Dac 8 segna un importante passo in avanti nell’intensificazione della cooperazione amministrativa sulle questioni fiscali tra gli Stati membri dell’UE.

Articoli recenti

Bonus partite IVA 2026 fino a 3000 euro: chi può ottenerlo davvero e cosa serve per fare domanda

Arriva un nuovo bonus INPS destinato ad autonomi, professionisti e titolari di partita IVA colpiti…

2 giorni Fà

Pensioni senza IRPEF: cosa cambia davvero dal 2026

L’INPS cambia rotta e amplia l’esenzione fiscale per le vittime del dovere, recependo l’orientamento della…

7 giorni Fà

Pensione con computo: la Cassazione chiarisce quando decorre davvero l’assegno

La pensione di vecchiaia con computo nella Gestione Separata non parte automaticamente al raggiungimento dell’età…

1 settimana Fà

Rottamazione tributi locali: il cantiere si riapre, possibile svolta entro settembre

La rottamazione dei tributi locali torna al centro del dibattito fiscale con nuovi emendamenti al…

2 settimane Fà

Tutti i pagamenti INPS di maggio 2026: slitta l’assegno pensione e non solo

Il calendario dei pagamenti INPS di maggio 2026 presenta una variazione chiave: la Festa dei…

3 settimane Fà

Pensione militare 2026: cosa cambia davvero tra quota retributiva, contributiva e anni di servizio (e perché può valere di più)

Nel 2026 la stima della pensione per Militari e Forze Armate richiede un’attenzione nuova. Le…

1 mese Fà