Permessi+Legge+104%3A+alcune+aziende+non+li+stanno+riconoscendo+ma+ti+puoi+opporre+cos%C3%AC
cryptoit
/2024/01/05/permessi-legge-104-alcune-aziende-non-li-stanno-riconoscendo-ma-ti-puoi-opporre-cosi/amp/
Off crypto

Permessi Legge 104: alcune aziende non li stanno riconoscendo ma ti puoi opporre così

Pubblicato da
Lorenzo Sarno

Può capitare che l’azienda non conceda i permessi richiesti dalla Legge 104. Niente paura: ecco come puoi opporti a questa situazione.

La Legge 104 è la legge che copre tutti i diritti degli invalidi (e dei familiari che si occupano di loro), e offre molte agevolazioni. Tra questi sono inclusi vari permessi, come per esempio quello dell’assenza retribuita dal lavoro per occuparsi del disabile. Ma cosa succede se il datore di lavoro si rifiuta di fornire i permessi imposti?

Il datore di lavoro non vuole riconoscere i permessi dati dalla Legge 104? Ecco cosa fare – Crypto.it

Partiamo con quello che hanno da dire l’INPS e la Corte di Cassazione a riguardo. Secondo una Circolare del 2008, il datore di lavoro deve verificare nel dettaglio l’esistenza dei presupposti per la concessione dei permessi. Su questi, però, non ha nessuna discrezionalità: può solo verificare che i requisiti siano soddisfatti. Non ha alcun diritto sulla concessione specifica dei permessi, che rientra nella concreta gestione del singolo rapporto di lavoro. Quindi, in breve, il datore di lavoro non ha diritto di negare i permessi, solo di verificare che questi siano giustificati. Se procede comunque a negarli, ecco cosa possiamo fare.

Legge 104, permessi negati dal datore di lavoro: cosa fare

Avendo premesso che l’azienda non può negare i diritti imposti dalla Legge 104, è bene specificare cosa dovrà accertare il datore di lavoro. Nello specifico, si tratta dell’esistenza e accettazione della domanda trasmessa all’INPS e che la persona da assistere non sia ricoverata a tempo pieno in strutture ospedaliere o simili. A quel punto l’azienda deve concedere la programmazione dei tre giorni di permesso mensile al dipendente, a patto che questo sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza, non comprometta il diritto del disabile a un’effettiva assistenza e che la programmazione segua criteri condivisi con i lavoratori e relative rappresentanze.

Il datore di lavoro non ha diritto di non concedere i permessi della Legge 104 – Crypto.it

Qualora i diritti della 104 venissero negati, quindi, conviene provare un’ultima volta a rinnovare la richiesta includendo tutti i documenti necessari. In caso di ulteriore rifiuto bisognerà rivolgersi a un’associazione sindacale o a un legale, che prenderanno contatto con il datore di lavoro. Alternativamente è possibile ricorrere all’autorità giudiziaria. Ricordiamo che la 104 prevede che il lavoratore dipendente che si occupa dell’assistenza del disabile ha diritto a tre giorni di permesso mensili retribuiti, se il disabile in questione è il coniuge, convivente o parente di primo o secondo grado.

Da notare che, secondo la legge, i tre giorni in questione possono essere continuativi o frazionati in ore se necessario (ma non più di 18 ore mensili se l’orario di lavoro è di 36 ore in 6 giorni lavorativi). Questi giorni sono economicamente coperti dall’INPS, e il datore di lavoro recupererà le somme tramite modello F24.

Articoli recenti

Hormuz, il pedaggio in criptovalute che può cambiare la finanza globale

Un annuncio che arriva nel pieno delle tensioni internazionali scuote i mercati e accende il…

24 ore Fà

BOT in asta il 9 aprile: doppia emissione del Tesoro tra scadenze brevi e nuove opportunità

Il Ministero dell’Economia apre aprile con una nuova asta di BOT a breve termine, puntando…

2 giorni Fà

Artigianale solo se lo sei davvero: cosa cambia dal 7 aprile e perché rischi 25mila euro

Dal 7 aprile 2026 cambia tutto per chi utilizza la parola “artigianale”. Non basteranno più…

4 giorni Fà

Conti correnti 2026: perché le imprese pagheranno molto di più (e nessuno se ne accorge)

Dal 28 marzo 2026 cambia il costo fisso dei conti correnti per le imprese: l’imposta…

1 settimana Fà

TFS più veloce dal 2027: cosa cambia davvero per i dipendenti pubblici

Dal 2027 cambia il calendario della liquidazione del TFS per i dipendenti pubblici: tempi ridotti…

2 settimane Fà

BTP 2026, il calendario che muove i mercati: cosa sta davvero preparando il Tesoro

Il programma di emissioni dei BTP 2026 entra nel vivo con nuove scadenze e un…

2 settimane Fà