La+pelle+di+alligatore+%C3%A8+solo+la+seconda+cosa+pi%C3%B9+strana+di+questo+smartphone+pensato+per+le+criptovalute
cryptoit
/2023/12/06/la-pelle-di-alligatore-e-solo-la-seconda-cosa-piu-strana-di-questo-smartphone-pensato-per-le-criptovalute/amp/
Off crypto

La pelle di alligatore è solo la seconda cosa più strana di questo smartphone pensato per le criptovalute

Pubblicato da
Roberto Alciati

Non una custodia qualunque per l’esclusivo apparecchio equipaggiato di tutto, ma proprio tutte le caratteristiche top per “giocare” al trading online

Il pozzo televisivo aveva fatto emergere, già a suo tempo, dalle torbide acque autoriali, quest’ambiguo neologismo partorito dall’unione di ricchezza e stravaganza; in una parola sola: riccanza. Ebbene, non è necessario possedere un’ossidata reputazione “rock” per riempire le colonne delle riviste gossip-addicted con le ammalianti curiosità regalate dalla cronaca quotidiana di rampanti col conto a sei e più zeri. Ad ogni tenore, il suo mondo fatto di oggetti e status symbol (per chi ci tiene).

Il luxury phone Vertu (Foto Facebook – crypto.it)

Ad alimentare almeno l’appetito da click, per scoprire quanto dista un modus vivendi di comuni mortali da quello di non comuni e presunti immortali (nel cosiddetto giorno da leone; l’importante è crederci), ci pensa tutta una nutrita letteratura del web e si scopre, in effetti, l’esistenza di un verosimile mercato del lusso; ma non si tratta soltanto di supercar, ville degne di una reggia o interni firmati da interior design internazionali, ma anche di elettronica, alta tecnologia tutto sommato nota ai più, ma declinata in un “doping” di caratteristiche fuori dalla portata di milioni e milioni di tasche.

La pelle di alligatore per questo smartphone, ecco cosa può fare

Perché si parla di vite esclusive, fuori dall’ordinario sotto ogni punto di vista. In sostanza, alla tecnologia si chiede di supportare l’impresa di tanta ricchezza e, perché no, aumentarla. È l’avida natura umana di fare soldi; una volta fatti, farne di più. Bene, con l’odierno mondo (si potrebbe dire il reale metaverso) delle criptovalute, è stata avviata una carsica concorrenza su numeri di profitti inimmaginabili in rapporto al loro utilizzo.

Il modello Metavertu per accedere al metaverso (Foto Instagram – crypto.it)

Si può pure star tranquilli: ciò che è successivamente acquistabile, dopo fantascientifici differenziali di guadagno, una volta aver investito pesantemente sulle valute digitali, è parte di beni che non trovano nemmeno riscontro nella conoscenza collettiva del mercato. In tali condizioni, avvengono fenomeni fuori da una reale comprensione: il nababbo che acquista a quasi mezzo miliardo di dollari una tela pseudoleonardesca; la pesca dei migliori giocatori di calcio per formare il dream team tra le lussuose isole artificiali nel Mar Rosso. E tanti altri manierismi. La stravaganza non poteva che contagiare il simbolo dell’odierna società avanzata: lo smartphone.

Custodia in pelle di alligatore, ma la vera stravaganza è dentro questo telefono

No, non si tratta di uno smartphone dall’involucro d’oro zecchino, ma il confine, sul piano economico, è davvero molto labile. Il marchio non è dei più noti, anzi; e i motivi sono francamente ovvi. L’oggetto in questione è il Vertu Metavertu 5G Web3. Il marchio Vertu nasce da una costola della storica Nokia, al fine di coprire il piccolo ma redditizio mercato degli smartphone di altissima gamma. Questo modello è un costosissimo pieghevole dalla strabiliante scheda tecnica.

Il Vertu Metavertu predisposto per le criptovalute (Foto Instagram – crypto.it)

Le caratteristiche sono al top della gamma, al fine di supportare la navigazione su tecnologie di nuova generazione: decentralizzazione, blockchain, criptovalute, NFT e da ultimo, il metaverso. Il segreto risiede nella funzione Trusted Execution Environment (TEE), sprigionata dal super sicuro chip A5, utilizzato per generare uno spazio criptato.

Insomma c’è tutto l’occorrente per impegnarsi negli investimenti cripto sulla avanguardistica rete Web3. E quasi quasi poco importa se a proteggere questo sacro graal della telefonia si trova una custodia in pelle d’alligatore. Il prezzo è di 7.500 dollari soltanto nella versione Basic; 8.500 dollari per la Pro. Memoria ROM da 12 Gb e RAM a 512 GB (nella versione Pro, la RAM sale a 1 TB.

Articoli recenti

Hormuz, il pedaggio in criptovalute che può cambiare la finanza globale

Un annuncio che arriva nel pieno delle tensioni internazionali scuote i mercati e accende il…

1 giorno Fà

BOT in asta il 9 aprile: doppia emissione del Tesoro tra scadenze brevi e nuove opportunità

Il Ministero dell’Economia apre aprile con una nuova asta di BOT a breve termine, puntando…

2 giorni Fà

Artigianale solo se lo sei davvero: cosa cambia dal 7 aprile e perché rischi 25mila euro

Dal 7 aprile 2026 cambia tutto per chi utilizza la parola “artigianale”. Non basteranno più…

4 giorni Fà

Conti correnti 2026: perché le imprese pagheranno molto di più (e nessuno se ne accorge)

Dal 28 marzo 2026 cambia il costo fisso dei conti correnti per le imprese: l’imposta…

1 settimana Fà

TFS più veloce dal 2027: cosa cambia davvero per i dipendenti pubblici

Dal 2027 cambia il calendario della liquidazione del TFS per i dipendenti pubblici: tempi ridotti…

2 settimane Fà

BTP 2026, il calendario che muove i mercati: cosa sta davvero preparando il Tesoro

Il programma di emissioni dei BTP 2026 entra nel vivo con nuove scadenze e un…

2 settimane Fà